31 dicembre 2014


Ciao Lindsay!









30 dicembre 2014


In Germania è stato visto nei cinema, e perfino in televisione; altrove circola in dvd il documentario scritto e diretto da Sigrun Köhler e Wiltrud Baier - la premiata ditta Böller und Brot di Stoccarda - con protagonista il compianto Jimmy Carl Black: Where’s the Beer and When Do We Get Paid?

“Mit Where’s the Beer and When Do We Get Paid? ist den beiden Filmemacherinnen ein berührendes Porträt des legendären Drummers der Mothers of Invention gelungen, mit dem sie weniger dem Musiker als dem Menschen Jimmy Carl Black ein Denkmal setzen, indem sie ihm nicht mit Mitleid, sondern mit großem Respekt entgegentreten. Jimmy selbst begegnet den Tiefschlägen seines Lebens, vor allem seiner Krebserkrankung, im Film mit Humor und Selbstironie. Auch das Verhältnis zu Frank Zappa, der die Mothers of Invention durch Gerichtsverfahren um ihr Geld und ihre Rechte an der gemeinsamen Musik brachte, betrachtet er ganz nüchtern: “He is dead and I’m still alive”. Die Tatsache, dass die Witwe von Frank Zappa Sigrun Köhler und Wiltrud Baier verbot, die Songs der Mothers of Invention in ihrem Dokumentarfilm zu verwenden, trägt entscheidend zur Qualität von Where’s the Beer and When Do We Get Paid? bei. Blasmusik statt Rock-Klänge, Lederhose statt Lederkluft – indem sie in mehreren Off-Kommentaren Menschen aus der Umgebung von Höpfling zu ihren musikalischen Vorlieben befragen und die örtliche Blaskapelle bei Proben beobachten, gelingt es den Filmemacherinnen auf eindrucksvolle Weise, den Kontrast zwischen dem Leben des jungen und des gealterten Rockstars Jimmy Carl Black nicht nur auf der dramaturgischen Ebene des Films zu verdeutlichen.” (Lena Kettner)

http://www.wheresthebeer.de
http://united-mutations.blogspot.com/2013/02/wheres-beer-and-when-do-we-get-paid.html

29 dicembre 2014


Senza dirlo troppo in giro la bolognese Odoya ha curato la riedizione di uno dei testi di sociologia e critica della musica più lucidi e preziosi dei primissimi anni ottanta, mai ristampato da allora e divenuto nel tempo oggetto raro - quasi quanto l'album del suo autore per l'Orchestra, Le cartoline (1981) - anche in pubblici scaffali e bancarelle dell'usato: Musica e pubblico giovanile, di Alessandro Carrera. Da non perdere (di nuovo!).

Musica e pubblico giovanile, pubblicato per la prima volta nel 1980 (da Feltrinelli), fu il primo studio a offrire un panorama vasto e documentato dell’impatto della musica rock, folk, jazz sulla cultura giovanile nei suoi rapporti con la società, le istituzioni e la politica. Frutto di cinque anni di indagini, viaggi e incontri, è rimasto un modello di ricerca appassionata e partecipe, imitato da molte pubblicazioni successive ma rimasto ineguagliato per l’ampiezza di prospettiva. Tra le pagine rivive un’intera stagione di dibattiti appassionati, grandi figure musicali, scoperte culturali che hanno segnato la vita di intere generazioni, e soprattutto il sogno che un’arte rinnovata, senza più barriere a separare la cultura alta da quella popolare, potesse fare da preludio a un rinnovamento sociale.
Questa riedizione, arricchita da una nuova introduzione dell’autore, comprende quattro capitoli inediti sul folk revival e la canzone d’autore e si presenta quindi come la prima pubblicazione completa di un’opera che ha segnato un momento cruciale della critica musicale e dell’analisi sociale in Italia. Carrera racconta come la musica abbia contribuito a costruire uno spirito identitario nelle generazioni degli anni Sessanta e Settanta, uno spirito di ribellione e riconoscimento che è uscito dalle balere per arrivare nelle piazze e cambiare il mondo!

http://www.uh.edu/class/mcl/faculty/carrera_a
http://www.odoya.it/index.php?main_page=product_book_info&cPath=25&products_id=768
http://archiviomaclen.blogspot.it/2013/02/musica-e-pubblico-giovanile.html