La minaccia globale delle intelligenze artificiali e la spaventosa ascesa dei fascismi contemporanei sono i principali temi di Mannequin, il nuovo ottimo lavoro di Momus - cioè Nick Currie - che almeno nella versione fisica in doppio cd controbilancia tale angosciante fardello con una spensierata rivisitazione del repertorio di un'antica fiamma, Michel Polnareff: Polnaquin.
03 agosto 2026
I titoli dei brani vengono tutti dal Diario del ladro di Jean Genet, nessuno è stato registrato in studio o con mezzi convenzionali e il più antico conserva ancora traccia di una persona vicina a Derek Jarman nella sua casa nel Kent. E' uscito il primo maggio in poche copie in vinile verde, perché una sorpresa tira l'altra: Stuff, di Simon Fisher Turner.
02 agosto 2026
Sul numero di agosto di Record Collector John Coleman imbastisce un succinto racconto delle fantastiche storie dell'etichetta londinese él guidata da Mike Alway nel corso degli anni Ottanta, riportando commenti e ricordi dei principali protagonisti dell'epoca - Louis Philippe, Simon Fisher Turner, Momus e Jessica Griffin oltre allo stesso Alway - e facendo riferimento, magari un po' tardivo ma appropriatissimo, alle pubblicazioni dello scorso anno di Tapete Records (The Rubens Room - Él Records: In Camera) e Ventil Verlag (il libro di Mark Goodall Bright Young Things-The Art and Philosophy of él Records).

