07 luglio 2026

Due tappe importantissime del percorso musicale di Heiner Goebbels con Alfred Harth nella seconda metà degli anni Settanta, Hommage / Vier Fäuste Für Hanns Eisler (1977) e Vom Sprengen Des Gartens (1979), tornano in circolazione in questi giorni per iniziativa di Destination Out, custode in digitale del catalogo storico Fmp. Chi vuole trova ancora disponibile la splendida riedizione di entrambi in doppio cd, prodotta con lo zampino di Bob Drake ormai vent'anni fa, presso ReR.

https://destination-out.bandcamp.com/hommage-vier-f-uste-f-r-hans-eisler
https://destination-out.bandcamp.com/vom-sprengen-des-gartens
https://tinyurl.com/GoebbelsHarth

06 luglio 2026

E in quanto a ricognizione storica ha colto decisamente nel segno la pianista Isabelle O'Connell rivisitando agilmente - ma con coerenza e proprietà - le fantasiose (e fantastiche) gesta del Gruppo dei Sei attivo nella Parigi del primo dopoguerra con un album intitolato al loro ispiratore e mentore, Jean Cocteau (1889-1963), e un programma che definire delizioso è poco: Arthur Honegger, Darius Milhaud, Erik Satie, Francis Poulenc, Georges Auric, Germaine Tailleferre, Igor Stravinsky, Louis Durey, più la suite composta ai giorni nostri da Rhona Clarke dedicata, appunto, a Cocteau. Lo promuove, nomen omen, la Divine Art Records.

https://isabelleoconnell.bandcamp.com/album/cocteau
https://d2ajug1vehh95s.cloudfront.net/21141booklet.pdf

05 luglio 2026

Assai dettagliata e puntuale è invece la ricognizione storica che da qualche anno conducono i responsabili di archivi e biblioteca del Mart a Rovereto (Tn) per documentare l'estetica delle controculture italiane - in un arco temporale che grossomodo va dagli anni Sessanta ai primi anni Duemila, dal beat ai movimenti del '68 e del '77, includendo indiani metropolitani, punk e cyberpunk - attraverso un programma sistematico di acquisizioni di materiali di stampa rari, rarissimi o unici e collezioni complete donate di volta in volta dai rispettivi curatori. Tra i frequenti appuntamenti pubblici aperti a visitatori e studiosi uno ora imminente dal titolo Archivi dell'underground italiano al Mart è dedicato a riviste underground, fanzine musicali, manifesti e pubblicazioni indipendenti, con approfondito sguardo locale e nazionale e con numerosi esemplari in esposizione: lo conducono domani con inizio alle ore 17.00 Duccio Dogheria, responsabile degli archivi storici, e Mariarosa Mariech, responsabile della biblioteca del Mart.