04 luglio 2026

La storia fantasiosa e surreale di quindici anni di musica surf d'avanguardia raccontata in tredici capitoli da chi ne è stato - ed è tuttora - principale autore, istigatore e insieme testimone: Alan Jenkins. I frequentatori della Cordelia Records più o meno sanno cosa aspettarsi dal grazioso volumetto, avendo letto via via le note di copertina di Considerably Further Beyond the Sea, The Impenetrable Arch of Probability, il reportage da Novosibirsk firmato in codice da Melamine Division Plates, le cronache periodiche di Culpho Dog Gymkhana o il meglio di Aaaaaaaaxb: quasi tutto già riportato in box qualche tempo fa da ReR, ora tutto nuovamente qui in The History of Experimental Surf Music.

https://www.cordeliarecords.co.uk
https://alanjenkins.bandcamp.com/music
https://tinyurl.com/ESM-Box

03 luglio 2026

Da un'intensa sessione di studio effettuata nel maggio 2024 a Monaco di Baviera proviene il bicolore Pink / Neon con protagonista Fred Frith in serrato dialogo con la premiata coppia di musicisti e produttori Kreusch, i fratelli Cornelius Claudio (pianoforte) e Johannes Tonio (chitarre). L'album è disponibile in formato digitale, in doppio cd e anche in doppio vinile, e a mo' di promozione il celebre danzatore Dario Wilmington ne interpreta un brano, Shift to Drift, in una delle sale del magnifico Königsbau.

Für Fred Frith ist die Gitarre nur der Ausgangspunkt. Sie ist eine Benutzeroberfläche, auf die er verschiedene Vorstellungen aufsetzt, die den Klang des Instruments um Effekte, Geräusche, Zerlegungen und Rekonstruktionen erweitern. Zusammen mit Cornelius Claudio Kreusch und Johannes Tonio Kreusch entstanden Stücke, die wie Wellen aneinander brandeten und ineinander flossen. Manches hatte meditative Tiefe, entwickelte sich über Bordun-Motiven und Ostinati. Anderes verdichtete sich zu Flächen, zu Klangkörpern, die wieder explodierten oder zerfielen, um in andere Konstellationen überzugehen.

https://corneliusclaudiokreusch.bandcamp.com/pink-neon

02 luglio 2026


A Nick Didkovsky piaceva l'idea di riprendere uno dei brani realizzati tempo fa in duo con Mark Howell - Fat Dad, Fat Son, incluso nell'album Screaming into the Yawning Vacuum of Victory del 2021 - per provare a dargli una veste più rockettara e composita pur rispettandone l'estrema concisione: e così ha fatto, coinvolgendo oltre allo stesso Howell amici e partner di media e lunga data, tra cui Cyril Darmedru, Jesse Krakow, John Roulat e soprattutto Guigou Chenevier, sua altra metà in Body Parts. Cercando poi altri materiali e ìnformazioni di contesto riguardanti appunto il duo con Guigou è saltata fuori la registrazione di un concerto tenuto a Meldola (Fc) nel marzo 2000, un'iniziativa che anche il Circ.a a quel tempo sostenne e nuovamente favorì di lì a qualche anno: tanto il piacere e la sorpresa del fortuito ritrovamento che i due hanno deciso di darne ora pubblica diffusione tramite Bandcamp.

Così Didkovsky: "While looking for Body Parts tour memorabilia, we came across a multitrack live recording of a performance in Meldola on March 18, 2000. This 20 minute piece was how we usually wrapped up our set: a composed improvisation in four sections where Nick played tabletop guitar, and Guigou started out with a vintage synth; this was our way of capping off the spicy weirdo rock tunes that front-loaded the set, and gave everyone space to listen deeply and get into some rich noise, rhythms, and textures. And so it goes: look for one thing, find another. Can’t express how excited we were to find this!"

https://doctornerve.bandcamp.com/album/fat-dad-fat-son