22 settembre 2026

In concerto ieri al Lexington londinese il ribatezzato gruppo di Simon Thorpe, Fuzz Kitchen, ha offerto due set in splendido equilibrio tra accurata rilettura di alcuni classici canterburyani - scegliendo tra l'altro esempi niente affatto semplici né troppo scontati - e materiale originale prodotto in proprio ma in perfetta linea ereditaria:  Fuzz Kitchen (Persistent), Song of Canterbury (Part I), Lounging There Trying, Rundown, The Bryden 2-Step (for Amphibians) Part II, Together and Apart, I Talk To The Wind, Hotel Luna / Your Majesty Is Like A Cream Donut, (Big) John Wayne Socks Psychology On The Jaw, Let's Eat (Real Soon), Binoculars, Underdub, Calmer, Smoke Signal, Song of Canterbury (Part II) e The Warm Seven Phenomenon, con Golf Girl come allegro commiato. Il tutto con passione, perizia tecnica, giusta dose di understatement e ritmi-timbri-suoni nel segno di grande autenticità. Bravi!

https://www.fuzzkitchen.com