30 settembre 2017


Ci sono estese interviste a Roscoe Mitchell, Maggie Nicols, George Lewis e alla compianta Pauline Oliveros nel libro di Simon Rose The Lived Experience of Improvisation, un importante studio sulla persistente presenza dell'improvvisazione in ambito musicale e artistico, letterario ed educativo. Lo pubblica a Bristol, in ambito accademico indipendente, Intellect Ltd.

Improvisation is crucial to a wide range of artistic activities - most prominently, perhaps, in music, but extending to other fields of experience such as literature and pedagogy. Yet it gets short shrift in both appreciation and analysis of art within education. This is in no small part due to our tendency to view the world in fixed categories and structures that belie our ability to generate creative, groundbreaking responses within and between those structures. The Lived Experience of Improvisation draws on an analysis of interviews with highly regarded improvisers, including Roscoe Mitchell, Pauline Oliveros, and George Lewis. Simon Rose also exploits his own experience as a musician and teacher, making a compelling case for bringing back improvisation from the margins. He argues that improvisation is a pervasive aspect of being human and that it should be at the heart of our teaching and understanding of the world.

29 settembre 2017


Edizione da anniversario per il nuovo numero della serie Arcana-Musicians on Music iniziata da John Zorn nel 1997 e ora giunta al suo ottavo volume: stavolta gli scritti sono di Steve Beresford, Brian Chase, Robert Dick, Dave Fiuczynski, David Garland, Michael Gordon, Simon Hanes, Barbara Hannigan, John Hollenbeck, Ava Mendoza, Matt Mitchell, Shane Parish, Ted Reichman, Marc Urselli e Ken Vandermark tra i tanti tanti altri.

Initiated in 1997 and now in its eighth installment, John Zorn’s acclaimed Arcana series is a major source of new music theory and practice in the 21st century. This special anniversary edition presents writings spanning classical music, jazz, rock, improvisation, world music, film soundtracks and more by exciting young artists, established masters and visionary mavericks.

http://www.tzadik.com/index.php?catalog=B001

28 settembre 2017


Mike Westbrook rimette in pista la Uncommon Orchestra per due repliche consecutive dello strepitoso A Bigger Show: a Londra (The Albany) e Barry St. Edmunds (The Apex) domani e dopodomani. Da non perdere!

http://www.westbrookjazz.co.uk/mikewestbrook/diary.shtml
http://www.thealbany.org.uk/event_detail/2122/Music/Mike-Westbrook-&-The-Uncommon-Orchestra
https://www.theapex.co.uk/whats-on/event/3338/mike-westbrook---the-uncommon-orchestra

27 settembre 2017


La scomparsa pochi giorni fa di John Jack rappresenta una dolorosa perdita per il jazz britannico, del quale, a 84 anni, egli era una sorta di leggendaria memoria vivente: ne scrivono con ammirazione e rispetto John Fordham su The Guardian e Trevor Barre al suo blog, mettendo in luce i meriti storici del produttore e del distributore e il suo ruolo nel cuore di una delle più entusiasmanti stagioni del jazz a Londra e dintorni, quella più innovatrice, a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta. Accorato e affettuoso è anche il ricordo di Mike Westbrook su LondonJazz, con il racconto delle origini dell'etichetta Cadillac, fondata insieme nel 1973 prendendo spunto per il nome dal gruppo di Mike di allora, Solid Gold Cadillac: "In 1972 I made a ‘live’ recording with my five-piece band. At that time I had a contract with RCA and, as a follow up to Metropolis, I was due to make another album. I offered RCA the ‘live’ album but they turned it down. John Jack was managing the band at that time, and he and I both felt that this music deserved a wider hearing. We decided to release it ourselves and started a new label. By then the group had evolved into Solid Gold Cadillac. Hence Cadillac was the name we gave the new company. Mike Westbrook–LIVE was the first album to be released on Cadillac Records. Under John Jack’s management Cadillac, alongside Hazel Miller’s Ogun Records, went on to build a catalogue of some of the most important contemporary jazz generated in the UK."

http://www.londonjazznews.com/2017/09/tribute-john-jack-1933-2017-by-mike.html
https://www.theguardian.com/music/2017/sep/24/john-jack-obituary
http://improvmusic.co.uk/blog/index.php?id=165194102128
https://en.wikipedia.org/wiki/Cadillac_(record_label)
https://www.discogs.com/label/45652-Cadillac-Records
https://wallofsound.wordpress.com/2007/06/14/interview-with-john-jack-owner-of-cadillac-records-in-london

26 settembre 2017


Il concerto di Julie Tippetts e Mark Wastell tenuto lo scorso gennaio al Cafe Oto londinese, già disponibile in digitale presso Otoroku, diventa un vero e proprio cd per l'etichetta di Wastell, Confront Recordings. Esce a novembre con il titolo Unraveling the Waterfall.

http://www.confrontrecordings.com/tippetts-wastell

25 settembre 2017


Natalie Mering - ovvero Weyes Blood - saluta l'estate con un piccolo flirt con Fred Neil (Everybody's Talkin') e Soft Machine (A Certain Kind), informando i social del ruolo grande che qualcuno le ha affibbiato ('Natalie Mering updates classic ’70s singer-songwriter music for the smartphone generation') e commissionando a Mexican Summer anche qualche copia in vinile, tipo un singolo dal doppio lato A. Cioè, non solo per le amiche.

http://shop.mexicansummer.com/product/weyes-blood-certain-kind

24 settembre 2017


Radio 4 della BBC ripesca la puntata con Robert Wyatt della serie The Voices of... per la gioia (anche) di quanti non la poterono seguire la prima volta, circa cinque anni fa. E' stata prodotta da Alan Hall per A Falling Tree. La consiglia caldamente Piers Plowright: "Radio at its most intimate – as if we are taking tea (which at one point we are) with the storyteller – Wyatt himself. The story flows through his life and work, taking in artistic and musical influences, all told in a deceptively casual way, making light of the triumphs and disasters. In the background we sense the presence of Wyatt’s artist wife, Alfie, and her importance to him, though she never says a word. "Life," says Wyatt near the end of the programme, "is like climbing a mountain and looking down; as we climb, the village from which we started gets smaller as the landscape gets bigger."

http://www.bbc.co.uk/programmes/b01n11cz
http://www.hibou-anemone-bear.com/search?q=A+Falling+Tree

23 settembre 2017


Tra i primi documenti del decimo Rock In Opposition France Event a trovar diffusione fuori dalla Maison de la Musique di Carmaux c'è l'intervista pubblica con Slapp Happy (Dagmar Krause, Peter Blegvad e Anthony Moore) e FaUSt (Werner "Zappi" Diermaier e Jean-Hervé Péron), protagonisti insieme dell'ultimo concerto in programma domenica scorsa. Conduce Aymeric Leroy:
https://www.youtube.com/watch?v=M_D0GR6CzYM&t=126s
https://www.youtube.com/watch?v=rHuH2mtp1XU

22 settembre 2017


Questa versione semiacustica e corale di Mekanïk Destruktïw Kommandöh, registrata nel gennaio 1973 poco prima della stesura finale per l'omonimo album, è già apparsa qualche anno fa negli archivi pubblici dei Magma con nome abbreviato e sigla AKT 10. Torna ora in circolazione con qualche ritocco sonoro, nuova copertina e formato CD digipack: "Ce disque, à ne pas confondre avec Mekanïk Destruktïw Kommandöh, présente une version antérieure et assez différente du classique MDK de Magma. Depuis sa première courte version, gravée durant l'été 1971 sur la compilation Puissance 13 + 2, jusqu'à la version présentée au printemps 1973 sur l'album du même nom, le morceau a connu un long mûrissement. Dernière étape avant la version définitive, la version proposée ici, enregistrée en Janvier 1973, est le reflet du concert donné par Magma lors du festival Sigma de Bordeaux deux mois auparavant. Son intérêt réside dans la présence des chœurs de l'orchestre de la Storchhaus, crée pour l'occasion, venus renforcer Stella et Klaus, ainsi que dans la facture essentiellement acoustique de son interprétation. Cet orchestre était essentiellement constitué de chœurs, une dizaine selon Christian Vander. Le nom de l'orchestre, choisit par Vander, provient d'une nouvelle de l'écrivain belge Jean Ray: Storchhaus ou La Maison des cigognes (1960). À l'époque, le label de Magma, A&M, refusa de publier cette version."

http://www.seventhrecords.com/magma-19/magma-mekanik-kommandoh-1266.html

21 settembre 2017


Miriodor e Yugen in concerto sullo stesso palco la stessa sera, per la prima e forse unica volta: succede domani a Milano, ad Alex Etxea (La Casa di Alex), in via Moncalieri 5, zona Niguarda. L'inizo è alle ore 21.30.

http://www.alexetxea.it/evento/miriodor-yugen-op-act

20 settembre 2017


Titolo e contesto potrebbero indurre a uscir di casa anche qualche seguace della Chiesa Lawsoniana, ma in azione al Macao a Milano questa sera c'è in verità Charles Hayward, pronto a presentare due delle performance solitarie attualmente in suo repertorio: un primo set più narrativo con canzoni al pianoforte e quattro passi attorno ('play (begin anywhere)') e uno più tecnologico e muscolare alla batteria (Zigzag+Swirl). Da non perdere ovviamente, e con urgenza (in viale Molise 68, dalle ore 22.30), mentre per Slow Train, Rattlesnake 30 Minute Drum Roll ci si può rivolgere anche più tardi alle tranquille risorse mediate dal web. In attesa di sintonizzarsi su Nts Radio tra qualche giorno, quando a Londra Hayward sarà tra i pilastri del concerto di quarantesimo compleanno del trio chitarristico di Rhys Chatham.

https://www.facebook.com/events/148803979038992

19 settembre 2017


Era un giovane Aqualung senza fissa dimora, a suo modo una piccola celebrità nella Canterbury dei giorni nostri. Poco prima di andarsene Max(imum) Martin ha voluto lasciare in dono a un amico una sua ruvida versione di un classico di Kevin Ayers, epoca Shooting at the MoonThe Oyster & the Flying Fish. "If I could find a place to stay, I know I would be happy, yes I would." 

https://www.facebook.com/thelocal.hootshow

18 settembre 2017


Un libro su Canterbury come non si era mai visto prima: You Are Here-The biography of a moment, un compendio della sua storia attraverso quattordici miliardi di anni, con il racconto accelerato di eventi da macroscopici a infinitesimali - dagli insondabili segreti del Big Bang ai dettagli apparentemente banali dell'ora di pranzo del 15 agosto 2014 - condensato in appena duecentocinquanta pagine. Che vi trovino degno posticino anche Wilde Flowers, Soft Machine, Caravan, gli accadimenti presso Wellington House o quelli al numero 5 di via Santa Radegonda lo si deve al fatto che l'autore è Matthew Watkins, fine matematico, divulgatore scientifico poco ortodosso, appassionato di musica e musicista egli stesso, sempre a caccia del genius loci nella sua area e altrove, che i più conoscono e apprezzano come titolare dei preziosi archivi Canterbury Soundwaves e Canterbury Sans Frontières.
Il volume uscirà ufficialmente l'anno prossimo a febbraio per The Inamorata Press, ma lo si può ottenere già ora.

An intriguing new "experimental-cosmic-local" history book about Canterbury (and more!) has appeared. You Are Here: The biography of a moment by the author and mathematician Matthew Watkins. The cover describes it as "an accelerating history of Canterbury from the Big Bang to noon August 15th 2014". The 1955-1967 and 1967-1976 sections go into quite a lot of detail about Daevid Allen, Robert Wyatt and his family, the Hopper family, the Daevid Allen Trio, the Wilde Flowers, Soft Machine and all that followed. And the earlier sections of the book provide some historical context for the emergence of the Scene.

Where are you right now? Have you ever wondered just what it took to get you here? And what do we mean by 'here' and 'now', anyway? You Are Here: The biography of a moment is the visionary exploration of everything that led to one moment in one city in one part of the world. Part history, part cosmology, part psychogeography and part autobiography, You Are Here takes a radical perspective on the story of Canterbury, the Earth and the Universe, from the very, very large right down to the sub-microsecond instant. Drawing on mathematics and graphic novels, and full of illustrations, this is a cosmic and intimate trip through all scales of thought. You'll never think about the simple moment of being here in the same way again.

http://www.secretsofcreation.com/YAH/book.html

17 settembre 2017


Il volume è pronto e in via prioritaria è già nelle mani di qualche generoso sostenitore che ne ha favorito la realizzazione (diventando all'istante un onorario Mayor of Simpleton): The XTC Bumper Book of Fun for Boys and Girls è oggetto di attenzione ufficiale anche da parte di Mark Radcliffe e Stuart Maconie, che ne parlano direttamente con Andy Partridge e Mark Fisher per BBC Radio 6 Music.

6 Music audio chefs Mark Radcliffe and Stuart Maconie rustling up a musical feast for your ears. Joining them in their radio kitchen today is Andy Partridge of post-punk band XTC and Mark Fisher, editor of 1980s cult XTC fanzine Limelight. Famous for their hits Dear God, Generals and Majors and Making Plans for Nigel, they're both here to talk about the fanzine, which was created for and by fans of the Swindon-based band, and claims fans such as comedians Stewart Lee and Phill Jupitus, Game of Thrones' Kevin Eldon and 'Suffragette' actor Joanna Neary.

http://www.bbc.co.uk/programmes/p05frw82
https://twitter.com/LimelightXTC

16 settembre 2017


Due giorni da tutto esaurito oggi e domani alla South London Gallery per un nuovo allestimento scenico e multimediale dell'opera di Tom Phillips Irma, celebre per la sua straordinaria partitura grafica che è opera originale e completa già di per sé. La sua storia è accuratamente raccontata dallo stesso autore in una sezione del proprio sito web. Dopo una lunga gestazione negli anni Sessanta con il titolo A Humument - manipolazione creativa di un romanzetto d'epoca vittoriana di William Hurrell Mallock, A Human Document - il lavoro è giunto a compimento nel 1969, nello stesso giorno del primo sbarco dell'uomo sulla luna; è stato pubblicato in varie edizioni - in anni a noi vicini perfino come applicazione per iPad e iPhone - e ha avuto doppia documentazione discografica, prima nel 1978 nella serie Obscure curata da Brian Eno e poi nel 1988 per Matchless Recordings, frutto di un concerto che gli AMM tennero quell'anno con Elise Lorraine, Phil Minton, Lol Coxhill, Ian Mitchell e Birte Pederson. 
In occasione dell'ottantesimo compleanno, al poliedrico artista ha dedicato di recente una importante retrospettiva la londinese Flowers Gallery, esponendo tra gli altri i suoi famigerati teschi, i lavori a collage su Dante, Conrad, Wittgenstein e Beckett, A Humument appunto, e anche il lavoro grafico prodotto a suo tempo per il crimsoniano Starless and Bible Black.

http://www.tomphillips.co.uk
http://southlondongallery.org/tom-phillips-irma-an-opera
https://www.flowersgallery.com/exhibitions/view/tom-phillips

15 settembre 2017


Ci saranno Alison Blunt, Hannah Marshall, Dave Tucker, Claude Deppa, Mark Sanders, Steve Beresford con Satoko Fukuda, Evan Parker con John Russell e John Edwards, Nigel Coombes con Roger Turner, Gina Southgate, Alan Wilkinson, Maggie Nicols, Viv Corringham, Alex Ward, Enzo Rocco con Veryan Weston, Jim Dvorak, Marcio Mattos, Steve Noble, il South Leicestershire Improvisers Ensemble e molti molti altri. Tutto in dodici ore, quasi fosse un flash mob, domani da mezzogiorno a mezzanotte nel piccolo ritrovo del Ye Olde Rose & Crown londinese: è Discovery, impressionante assembramento internazionale di campioni di improvvisazione, jazz, altre musiche e altre arti voluto da John Russell in omaggio anche al quartiere dove da qualche anno è andato a vivere, Walthamstow. Se non si trova posto, o non si è ancora paghi, la cosa continua il giorno dopo al Vortex per un nuovo appuntamento pomeridiano di Mopomoso.

Musician run, and curated by guitarist John Russell, the event has over fifty musicians taking part from the UK, Germany, Italy, Sweden and Japan. A varied programme of both electric and acoustic music that should have something for all tastes, there will also be the chance to find new delights amongst the twenty sets happening throughout the day. Gina Southgate will be the official festival artist and there will also be opportunities to purchase CDs and other merchandise.
John Russell says, ‘I have thought about doing something like this for a number of years. In fact since the Freedom of the City festival folded. Also, having moved to Walthamstow a few years ago and liking the forward looking nature of the place I thought it would be good to do something like this here. Free improvisation is unique in that the audience and the musicians discover the music at the same time and this makes for a special bond. Hence the title Discovery. I would also say it is going to be a lot of fun!!’

http://www.mopomoso.com/saturday-16-september-2017
http://www.mopomoso.com/sunday-17-september-2017

14 settembre 2017


Prende il via domani la decima edizione del festival Rock in Opposition France Event, nell'ormai classica formula di tre giorni di incontri e concerti presso la Maison de la musique di Cap Découverte a Le Garric (Francia). Un programma da anniversario e un po' autocelebrativo, ma non privo di qualche ripensamento al proprio stesso recente passato: "Lorsque nous avons organisé le 1er Rock in Opposition (R.I.O.) en 2007 - scrive Michel Besset, che potrebbe forse annunciare un suo parziale ritiro dagli impegni del festival - nous ne savions pas que cet évènement aurait une telle longévité. D’abord biennal ce festival s’est imposé chaque année par l’attrait qu’il exerçait auprès de mélomanes du monde entier. La qualité de sa programmation et l’ambiance familiale de cet évènement n’y est pas étrangère… Le public du R.I.O. s’est peu à peu développé autour d’une famille de fidèles qui vient aussi bien d’Amérique du Nord que d’Asie. Pour cet anniversaire nous avons voulu, encore une fois mais tout particulièrement cette année, créer un moment unique. Un condensé des années précédentes qui illustre l’esprit unique du R.I.O.: sa ligne musicale singulière, son sens de l’accueil, et ses rencontres extraordinaires."

http://www.rocktime.org/rio/index.php/en
https://www.facebook.com/Rocktime-association-147056742502
https://www.youtube.com/watch?v=hp2Z8MLlPhY

13 settembre 2017


Scene e ricordi dall'album trentino dell'Artchipel Orchestra, dopo gli ottimi concerti di inizio mese ad Andalo e Lagolo, sono al profilo FB del gruppo:
https://www.facebook.com/ArtchipelOrchestra

12 settembre 2017


Alla massiccia operazione di revisione storica delle vicende e delle avventure dei King Crimson attraverso i decenni mancava finora un approfondimento dei turbolenti anni tra il 1970 e il 1972, mappati in origine dagli album In The Wake Of Poseidon, Lizard, Islands ed Earthbound. Vi provvede il nuovo mega-box Sailors' Tales (1970-1972), annunciato per i primi di novembre: "With much of the material from In The Wake Of Poseidon, Lizard and Islands now being performed by the current King Crimson line-up, it is only in recent years that the wider world has begun to realise what fans have always known: this era’s recordings are as vital as any other segment of the King Crimson catalogue. Recorded between the dazzling impact of In The Court Of The Crimson King in 1969 and the startling reinvention of the band in 1973’s Larks’ Tongues In Aspic, this boxed set documents a crucial period in King Crimson’s history and shows it to be brimming with innovation, experimentation, and boundary-pushing energy. With a wealth of previously unheard studio recordings from band rehearsals to full alternate mixes and a vast array of live material, much of it on CD/Blu-Ray for the first time and including four recently found, never before released concerts, this set presents the complete King Crimson recorded history of the period in the best quality audio possible.

http://tinyurl.com/ydb92rrm

11 settembre 2017


La storia di Bruford - il gruppo - è invece racchiusa nella lussuosa retrospettiva Seems Like A Lifetime Ago 1977-1980, di imminente uscita, che oltre al già noto promette di rivelare le direzioni di marcia che il quartetto avrebbe (forse) intrapreso dopo i suoi ultimi passi in Land's End...

10 settembre 2017


Con la storia - e la vanagloria - degli Yes si è cimentato proprio Aymeric Leroy con un suo nuovo esteso lavoro per Le mot et le reste: la presentazione al pubblico del volume, fresco di stampa, è tra un paio di giorni a Parigi, presso La petite lumière. Essì!

L’histoire de Yes se confond avec celle du rock progressif dans ce qu’elle a pu avoir de glorieux (l’invention d’une musique à la fois originale, trans-courants, novatrice et populaire), de discutable (la démesure conceptuelle) ou de tragi-comique (des querelles d’egos dignes d’un soap opera). Ce livre retrace sur près d’un demi-siècle cette saga à rebondissements, de la rencontre du chanteur Jon Anderson et du bassiste Chris Squire en 1968 à ses survivances contemporaines rivales : près d’une décennie comme figure de proue du rock progressif anglais, son come-back tonitruant au milieu des années quatre-vingt et ses diverses tentatives, plus ou moins concluantes, de renouer avec ses succès passés. Architecte d’une musique spectaculaire, souvent complexe et virtuose, mais aussi porteuse d’idéaux spirituels et philosophiques en phase avec les préoccupations d’une génération, Yes aura surtout été, pendant son septennat d’apogée créatif, le théâtre d’une étonnante et improbable alchimie musicale, transfigurant des talents individuels en génie collectif pour créer une série de classiques du genre.

09 settembre 2017


Storie segrete dello studio tecnico Mobile Mobile di metà anni Settanta, solo in parte rivelate - e forse perdute senza rimedio, dopo la scomparsa di alcuni protagonisti - sono raccolte da Aymeric Leroy in un suo nuovo prezioso post presso Legends In Their Own Lunchtime, con retroscena e curiosità su alcuni album di Yes e Jon Anderson - ora lo si può dire, proprietario delle attrezzature - e poi Soft Machine, Hugh Hopper e National Health.

https://canterburyscene.wordpress.com/2017/09/04/going-mobile-mobile

08 settembre 2017


Steve Davis e Kavus Torabi hanno preso parte alla maratona Day of Radio organizzata dalla rivista musicale online The Quietus lo scorso 1 settembre con uno speciale episodio del loro The Interesting Alternative Show: lo si riascolta tramite Mixcloud, dove sono archiviati in podcast tutte le cinquanta puntate finora prodotte dalla sezione multimediale della rivista, incluse quelle con la partecipazione di ospiti esterni quali Philip Jeck, Stewart Lee, Thurston Moore, Matmos e Shirley Collins, solo per citarne alcuni.

Thequietus.com, ora alla soglia del suo decimo compleanno, non naviga in buone acque dal punto di vista economico, stritolato come tanti dalle regole finanziarie e pubblicitarie imposte dai giganti del web. Ne parla per esteso l'editore John Doran: "Even though it was the site's ninth birthday on Friday you might be forgiven for wondering why our celebratory mood has been tempered with anxiety - like Edvard Munch's The Scream in a party hat. This is because we're currently unlikely to make our tenth birthday - or even the end of the year - without some financial assistance from you, dear reader - and apologies if you've already read this once this week but it really bears repeating - we're facing closure. I have to say that I think it's absolutely crazy given we are Europe's biggest, fully independent music and culture website, reaching an annual audience of millions all over the globe, with a constant supply of high quality articles and content by some of the best writers in the game, and yet again this month we'll be having a whip round, reaching down the back of the sofa, taking the hammer to the piggy bank, emptying the penny jar and selling the prized vinyl on Discogs, just so we can make the rent. Because online magazines tend to be overly reliant on banner advertising (something we're working on a solution to behind the scenes) and we're not venture capital/ rich parent/ tax loss funded, we are being absolutely hammered by the recent catastrophic 90% drop off in online ad spend - not to mention the all-too-predictable chicanery by monolithic money hoovering digital monopolies such as Google and Facebook, which has amounted to an arsenic cherry on the cyanide birthday cake this year."

http://thequietus.com
https://www.mixcloud.com/the_Quietus/uploads
http://thequietus.com/articles/23155-the-quietus-hour-50-day-of-radio-podcast
https://www.mixcloud.com/the_Quietus/day-of-radio-steve-davis-and-kavus-torabi-3pm

07 settembre 2017


Inizia oggi la partecipazione di Massimo Giuntoli al Festivaletteratura di Mantova con il programma Singing American Poetry, presentato assieme a Clara Zucchetti: la formula ideata è quella di ripetuti interventi di venti minuti circa ogni mezz'ora, dalle 19.00 alle 23:30, per tre sere consecutive presso Palazzo Te. Nella stessa prestigiosa sede si svolge anche il resto della serie La parola che canta, curata dal Centro Internazionale d’Arte e di Cultura di Palazzo Te, che domani sera vedrà ospiti tra gli altri anche Umberto Fiori e Luciano Margorani.

http://www.festivaletteratura.it/files/programma2017.pdf
http://www.centropalazzote.it/la-parola-canta

06 settembre 2017


Holger Czukay (1938-2017)



05 settembre 2017


Hasse Bruniusson, che dei Samla Mammas Manna originali fu l'umorista-batterista, recupera un po' dell'antico repertorio e da qualche tempo lo propone stabilmente anche dal vivo con il programmatico titolo Hasse Bruniusson spelar Samla Mammas Manna. Con lui sono Håkan Almkvist, Rikard Sjöblom e Roine Stolt, compagni di lunga data e figure di massimo rilievo del prog-rock svedese. Prima o poi ospiti al R.I.O. francese?

https://www.facebook.com/samlamammasmanna2016
http://artrock.se/2017/08/hasse-bruniusson-spelar-samla-mammas-manna-slottsskogen-goes-progressive-198-2017
https://youtu.be/w-17Gzql03w
https://www.youtube.com/watch?v=W6vtGvHzMTI
https://www.youtube.com/watch?v=2w3NlhHiipA

04 settembre 2017


Quando Chris Cutler stava con Louise...

Louise chi???... "Louise originated from the Surrey area circa 1966. The band were previously known as The Kraal, but changed to Louise just prior to gigging in London. Bob Chudley was the band's main singwriter and after attempting Tony Durant's opus song, Rue Morgue, Louise decided to record two shorter songs by Bob Chudley to demo. Both songs featured here were recorded on a Revox half-track reel to reel tape machine in 1967. The band's demo was turned down by such A&R people as Norman Smith for being "a bit too crazy". Smith went on to record Pink Floyd after this. Tony Durant eventually left the band after a while to study at Exeter University and went onto form Fuschia. Chris Cutler joined forces with Dave Stewart, then formed Henry Cow. Bob Chudley quit the music scene altogether and became a roofing contractor."

http://britishmusicarchive.com/L/292-louise#
http://tinyurl.com/y8u24fwk

03 settembre 2017


Prende il via domani presso la scuola di musica dell'Univeristà di Bangor, nel nord del Galles, un importante congresso accademico internazionale dedicato al lavoro delle donne in musica. Nel corso del fitto programma, della durata di quattro giorni, ci sarà spazio anche per ricordare l'esempio e l'impegno di Lindsay Cooper, con un intervento preparato da Yumi Hara Cawkwell.

The First International Conference on Women’s Work in Music aims to bring together academics, researchers and music professionals to share their research and experience of women working in music. The conference will explore and analyse the diverse historical, cultural and political themes of women’s work in music, and will provide a platform for participants to present and discuss recent developments and concerns as well as practical challenges encountered and solutions adopted.

http://wwm.bangor.ac.uk/programme.php.en

02 settembre 2017


Chi è a Londra la prima domenica del mese se non va a Lambeth all'Iklectik a seguire i lavori della London Improvisers Orchestra vada ad Hackney al The Others Club dove è fisso l'appuntamento con il programma di Depresstival, che domani raduna eccezionalmente Bing Selfish, quasi tutti i Capybaras, Bob Drake, Kavus Torabi, Kazumi Taguchi, Pu P'ao in Chinese Clothes e vari altri, inclusa la stessa Depresstival collegata via skype dalla Scozia.

http://iklectikartlab.com
http://iklectikartlab.com/lio-sep17
http://www.depresstival.com
https://www.facebook.com/depresstivalpresents
https://www.facebook.com/events/1805324349780286

01 settembre 2017


Possano la forza e la grazia delle musiche dell'Artchipel affermarsi sull'incertezza del meteo trentino di questi e dei prossimi giorni: domani pomeriggio sui prati in quota sopra Andalo - o alla peggio in serata al Palacongressi - e domenica dopopranzo al parco di Lagolo.

http://www.facebook.com/ArtchipelOrchestra
http://www.trentinojazz.com/page/acquadolce.html
https://www.ladigetto.it/permalink/68286.html