02 agosto 2026

Sul numero di agosto di Record Collector John Coleman imbastisce un succinto racconto delle fantastiche storie dell'etichetta londinese él guidata da Mike Alway nel corso degli anni Ottanta, riportando commenti e ricordi dei principali protagonisti dell'epoca - Louis Philippe, Simon Fisher Turner, Momus e Jessica Griffin oltre allo stesso Alway - e facendo riferimento, magari un po' tardivo ma appropriatissimo, alle pubblicazioni dello scorso anno di Tapete Records (The Rubens Room - Él Records: In Camera) e Ventil Verlag (il libro di Mark Goodall Bright Young Things-The Art and Philosophy of él Records).

https://recordcollectormag.com/issue/august-2026

01 agosto 2026

L'espressione straziante del volto e della postura delle due figure poste in grande evidenza in copertina - parte del gruppo scultoreo in terracotta Il Compianto sul Cristo morto, opera di fine XIV secolo di Niccolò dell'Arca, conservato nella chiesa di Santa Maria della Vita a Bologna - non induca a credere che l'album intenda trasporne il drammatico dolore: è anzi piuttosto amabile e melodioso, seducente perfino, il lavoro Breath of Stone del gruppo The Peer Group di cui sono parte tutt'oggi Ralph Pite, Jeremy Gregg, Andrew Hodgkiss e Jonathan Coe. Segnato dalle gioiose complicità tra studenti coetanei nel cuore degli anni Ottanta, nel frattempo divenuti adulti, segue a parecchi anni di distanza If You Have To Ask, You Can’t Afford It, inteso anch'esso a divulgare, con successive aggiunte e qualche aggiustamento, le proprie originali composizioni influenzate dagli amori e dagli ascolti condivisi di allora: dichiaratamente Prefab Sprout, Everything But The Girl, Caravan, Talk Talk, The High Llamas, Louis Philippe, The Montgolfier Brothers e un po' di 10cc. L'album è presente su Bandcamp con testi, commenti e riferimenti ed è una fresca sorpresa servita con garbo anche grazie al tocco finale di Julian Gordon-Hastings.

https://thepeergroup.bandcamp.com/album/breath-of-stone