È con giusto orgoglio che John Thurlow e Pete Woodman di Jazz in Britain danno notizia dell'invio alle stampe della biografia di Keith Tippett (1947-2020) scritta da Martin Phillips, docente titolare di master in scrittura creativa e autore di testi su Beatles e Stan Getz, da sempre appassionato della musica di Tippett e profondo conoscitore della sua opera, finalmente libero di portare a compimento un progetto inizialmente discusso già con Keith nel 1995 e ora pronto a cogliere il passaggio di testimone auspicato da Duncan Heining a conclusione del proprio autorevole saggio incluso qualche anno fa in And Did Those Feet… Six British Jazz Composers ("Sarebbe fantastico se un giorno qualcuno raccontasse l'intera storia della vita e della carriera di Tippett in una biografia completa").
Il libro si intitola Keith Tippett: Mujician - The authorised biography ed esce a metà maggio in una bella edizione di oltre trecento pagine in volume con copertina rigida, un’importante prefazione di Richard Williams, antologia fotografica, discografia e due cd audio in allegato; è frutto dell’amorevole lavoro di raccolta di notizie e informazioni sulle vicende di vita umana e artistica del Nostro che Phillips ha solo in parte ricavato da pubblicazioni esistenti quali recensioni, articoli di stampa e note di copertina, basandosi piuttosto sulle numerose interviste da lui stesso condotte con famigliari, amici, colleghi e persone che conoscevano e amavano Keith e che a vario titolo hanno lavorato con lui nel corso degli anni. Sono tra questi Martin Archer, Matthew Bourne, Mark Charig e Nick Evans, Kevin Figes, l’ex bambino prodigio Theo May, Hazel Miller, Paul Rogers e Andy Sheppard, ci sono poi le voci di Riccardo Bergerone e di Roberto Ottaviano, quelle di Philippe Renaud e dell’amico di una vita intera, Larry Stabbins. E sì, c’è anche qualche sapido commento di Robert Fripp a proposito dell'affair Centipede… Alcune di queste testimonianze sono state registrate e filmate, e potrebbero in futuro dar vita a una sorta di supplemento al testo in formato digitale, così come pubblicazione ufficiale potrebbero trovare alcuni materiali inediti e rarissimi rinvenuti nelle fasi di indagine e preparazione: tra questi l’acetato di Hail Conquering Hero, primissima registrazione in studio del Keith Tippett Group, e il debutto in concerto di Mujician risalente al luglio 1988, quando provvisoriamente si propose come Paul Dunmall/Keith Tippett Quartet (o viceversa).
Il percorso attraverso la produzione discografica e l’attività concertistica di Tippett suggerito da Phillips è in parte cronologico e in parte tematico, con equilibrata attenzione riservata ai molti aspetti del Keith pianista, fine compositore (non solo di jazz), improvvisatore, insegnante e promotore di nuovi talenti, partner leale in formazioni del più vario assetto anche quando condivise o guidate da altri, direttore meticoloso ed esigente di ensemble orchestrali di vasta scala, abile e inconfondibile performer solitario. Il tono delle descrizioni musicali è sobrio e lineare, informato ma poco o per nulla accademico, mosso dallo scopo principale di incoraggiare il lettore all’ascolto in prima persona; il ritratto dell’uomo invece è netto e determinato, vibrante e sincero, capace di restituire i tratti di una forte integrità artistica e di una grande generosità d’animo, di intima spiritualità e di positiva fiducia nel cambiamento - anche in occasione di scomode scelte nella vita professionale o nelle cruciali difficoltà poste negli ultimi anni dal deterioramento delle condizioni di salute - unite al massimo valore attribuito agli affetti famigliari. Scrive Clive Tippetts, fratello di Keith: "Martin Phillips ha catturato l'essenza stessa di Keith in questo libro, che mi ha fatto molto piangere ma anche tanto sorridere. Incredibilmente fedele a Keith, al fratello che conoscevo e al musicista che era. Keith si sarebbe sentito onorato e forse imbarazzato di fronte a tanto omaggio." La dedica del libro è naturalmente tutta per Julie, Inca e Luke, ai quali l’autore intende devolvere con affetto e riconoscenza ogni ricavato dalla pubblicazione.
https://jazzinbritain1.bandcamp.com/keith-tippett-mujician