31 marzo 2024

 

Se già è difficile trattenere uno slancio di affetto verso Wyatt, ovunque e comunque, impossibile lo diventa nel rivedere il breve video che lo ritrae partecipe ed entusiasta tra il pubblico durante l'esibizione dell'israeliano Evyatar Banai - per l'occasione con il bassista Oded Goldschmidt - ai tempi del suo Meltdown londinese, allora alla nona edizione, nel giugno 2001. Il brano è Yesh Li Sikooy (I've Got A Chance), tratto dall'album di esordio di Banai: "I feel that something’s changing, the tiredness will pass and the light will rise..."

https://youtu.be/x_b5Z77ecu8

30 marzo 2024

 

E un pensiero affettuoso lo rivolgono in molti direttamente a Robert Wyatt, dopo aver appreso delle sue attuali condizioni di salute dal figlio Sam: "Towards the end of last year Robert's recent memory loss was diagnosed as being progressive. He is also physically very frail and no longer able to reply to messages and letters or listen to other people's music and comment on it. He has very much appreciated all he's received in the past, and is very moved by people’s loyalty and concern for him over the years. His memory is variable, and if you meet him he may not remember who you are unless you’re a close friend or family. Thankfully, he’s coping well, as he always has with physical adversity, and he’s being well looked after." Auguri di cuore, Robert!

https://www.facebook.com/robert.wyatt
https://www.facebook.com/sam.wyatt

29 marzo 2024

 

Un pensiero a Gharbzadegi, brano tra i più celebri di uno dei più importanti lavori di Robert Wyatt, Old Rottenhat (Rough Trade, 1985), hanno voluto rivolgere Luciano Margorani e gli amici Stefano Zorzanello, Lello Colombo, Jacopo Costa e Luca Zarbano. La loro versione, ora disponibile su Bandcamp, è prontamente annoverata da Jean-Paul Marillier nella sezione Une liste (provisoire) des reprises del suo splendido archivio wyattiano.

https://lucianomargorani1.bandcamp.com/gharbzdadegi

28 marzo 2024

 

E un omaggio all'indimenticabile Keith Tippett (1947-2020) giunge dalla pubblicazione in cd di un concerto di qualche anno fa - era l'ottobre 2000 - tenuto a Milano assieme a Claudio Gabbiani e Roberto Musci: Music for Labyrinths.

https://www.discogs.com/Music-For-Labyrinths
https://youtu.be/wTdfsXIWzAE

27 marzo 2024

 

Nuovo doppio omaggio al compianto Alan Tomlinson (1947-2024) da Scatter: un inedito del suo Trio con Dave Tucker e Roger Turner colto dal vivo in condizioni di inimmaginabili difficoltà a Colonia, in Germania, nel 1993 (Loft 1993) e l'esemplare lettura di una criptica partitura grafica di Lawrence Casserley (76) ripetuta in occasione di due suoi compleanni, nel 2017 e nel 2021. In proposito nota l'autore: "The first performance was scheduled for the Colourscape Music Festival on 17 September, 2017. As so often happens that was one of those days when I gave everybody else the technical help they needed at the expense of my own, and the premier was marred by problems. Earlier, in our preparation period, I had asked Alan to record his part so I could practice the processing part on my own. It is one of these practice sessions that makes up the '2017 version'. In 2021 Catherine Pluygers of the London New Wind Festival asked for a piece to celebrate my 80th birthday. Knowing that Alan would be involved, I suggested a reprise of 76. This time everything worked fine, Alan was magnificent, of course, and the performance was a big success - the '2021 version'. Very sadly, the great, the wonderful, the beautiful Alan Tomlinson died before we could issue these recordings. I present them here in loving memory of an extraordinary man."

https://scatterarchive.bandcamp.com/loft-1993
https://scatterarchive.bandcamp.com/76

26 marzo 2024

 

Due distinti lavori dei Remote Viewers - prodotti con modalità e formazioni in parte diverse - sono ora riuniti in un unico cd, con qualche ritocco rispetto alle precedenti presentazioni via Bandcamp: Inside the Blizzard e Trivia, con David Petts, Adrian Northover, John Edwards, Sue Lynch e Caroline Kraabel, e inoltre Hutch Demouiplied e Rosa Theodora.

25 marzo 2024

 

Altra occasione, dopo quella offerta lo scorso dicembre, per dissipare dubbi e misteri che ancora avvolgono The Room in The Tower (ReR, 2023). In compagnia del suo autore, Bob Drake: domani alle 20.00, su Twitch.

https://www.bdrak.com
https://tinyurl.com/BDTheRoom
https://bdstudio.bandcamp.com/the-room-in-the-tower

24 marzo 2024

 

E in ricordo di Roger Trigaux (1951-2021) Michel Besset consegna alle fraterne cure Cuneiform l'ultimo album dei Present, con le note finali del suo creatore: This is NOT the End.

https://cuneiformrecords.bandcamp.com/this-is-not-the-end

23 marzo 2024

 

In ricordo dell'amatissimo Tom Cora (1953-1998) c'è il racconto di alcune sue tresche nimalesche sul numero di questo mese di Musica Jazz.

https://www.musicajazz.it


22 marzo 2024

 

Auguri, Steve!

Steve Beresford has been a constant presence on the scene for half a century, always supportive of others' efforts and a genius collaborator to thousands of us over the years. Now it's time for us to pay him back.

https://www.gofundme.com/f/musician-needs-a-hand




21 marzo 2024

20 marzo 2024

 

E' stata la Hoorgi House ad occuparsi finora di ripubblicare gli album dell'amatissimo Ivor Cutler (1923-2006), facendo seguire a Privilege, A Wet Handle e A Flat Man - divenuti nel tempo rarissimi - l'inedito Singing While Dead. Dallo scorso anno la sua opera di divulgazione si è estesa anche al campo letterario ed editoriale, recuperando in occasione del centenario della nascita del Nostro dapprima Life in a Scotch Sitting Room, Volume 2 e successivamente Gruts, and Other Wireless Menu. Quest'ultimo comprende un centinaio di testi scritti per la BBC tra il 1959 e il 1965, alcuni dei quali inediti, pazientemente raccolti da Ian Greaves assieme a numerosi disegni originali. Ineguagliabili!

Hoorgi House, the official imprint of the Ivor Cutler estate, is committed to reissuing the work of the Glasgow poet, singer, musician, teacher, painter, illustrator, sculptor and playwright who died in 2006. Across a wide-ranging career which lasted more than half a century, he published 29 books - many self-illustrated and several of them intended for children - as well as 11 albums of songs, poems, stories, dialogues and plays. He was also prolific on radio and television, clocking up over 400 appearances. Before The Beatles, before John Peel, and even before he turned to poetry, Ivor Cutler was a radio star. His self-penned monologues and sketches for the BBC Home Service were an instant hit, charming adult listeners and children alike. The long out-of-print Life in a Scotch Sitting Room, Volume 2 was reissued in September 2022. Gruts, and Other Wireless Menu brings together almost 100 prose pieces written for BBC Radio between 1959-65. This includes the contents of previous collections Gruts, Cock-a-doodle-don't! and Fremsley, as well as a number of unpublished and long lost stories - edited by broadcasting historian Ian Greaves - which have not been available in any form since their original transmission.

https://hoorgihouse.link

19 marzo 2024

 

Torna ad essere proposto in pubblico uno dei lavori più noti del Chris Cutler degli anni più recenti, Conspiracies, divenuto nel tempo terreno di prova per interpretazione di partiture grafiche e messa in pratica di dinamiche cooperative da parte di ensemble anche occasionali ed eterogenei. Lo affrontano domani gli studenti dell'University of East London a Stratford, aiutati come nei corsi degli anni scorsi da Yumi Hara e Guy Harries in qualità di loro docenti. Un'esecuzione in tutt'altra situazione, un concerto del 2019 a Tønsberg og Færde (Norvegia), è consultabile su YT, mentre una del 2017 a Novi Sad (Serbia) è documentata in cd da kuda.org.

https://www.facebook.com/ConspiraciesUel2024

18 marzo 2024

 

Il libro che ha in mente di scrivere su una delle sue più grandi passioni, Giorgio Gomelsky, è ben lontano dall'esser completato, ma già annuncia che il titolo potrebbe essere The Gomelsky Recordings. Intanto Rick Rees, autore della prefazione al libro di Francis Daumaurier sull'argomento, For Your Love (Supernova Books, 2023), e che ama autodefinirsi The Non-Writer, continua a raccogliere materiali, interviste, testimonianze utili al suo progetto, anche in senso lato. In tempi relativamente recenti ha sentito Eddy Offord, Rick Brown, Bill Laswell e i membri storici di Material, Fred Frith, Steve Feigenbaum e molti Muffins, Rhys Chatham, George Cartwright, Wharton Tiers e Jim McCarty. Ora è la volta di Chris Cutler e Maggie Thomas.

https://rickrees.substack.com
https://rickrees.substack.com/chris-cutler-and-maggie-thomas

17 marzo 2024

 

Secondo appuntamento di fila con Bob Drake questo fine settimana, dopo quello di ieri sera a orario canonico: il nuovo rendez-vous da nottambuli - per noi sarà infatti alle 2.00 di lunedì, su Twitch, poi una sintesi verrà resa disponibile su YT - vuol favorire la partecipazione in tempo reale dei molti affezionati che vivono in zone di altro fuso orario rispetto a Caudeval (Francia) da dove trasmette il Nostro. Con l'immancabile supporto tecnico (e immaginativo) di Maggie Thomas.

https://www.twitch.tv/bob_drake

16 marzo 2024

 

Evan Parker è a Padova questa sera al Teatro Torresino, per iniziativa del Centro d’Arte. In solo, ma con l'astuta regia sonora di Walter Prati. L'inizio è alle ore 21.00.

"In uno dei suoi ormai rari tour continentali Evan Parker ritorna a Padova alla vigilia del suo ottantesimo compleanno in un formato 'classico' e nuovo allo stesso tempo, il solo di sax soprano. Le sue esibizioni solistiche con questo strumento sono sempre un’esperienza intensa e coinvolgente. Una tecnica assolutamente personale, conseguita per mezzo di una padronanza assoluta dei multifonici, della respirazione circolare, delle diteggiature non convenzionali, creano illusioni acustiche e drammaturgie sonore sempre nuove. Questa volta il viaggio di Parker si svolge sullo sfondo di cangianti paesaggi elettroacustici che, grazie al suo storico collaboratore Walter Prati, orchestrano il suo solo."

15 marzo 2024

 

Un omaggio al grande Jimmy Hastings, flautista e sassofonista responsabile di alcune tra le pagine più emozionanti dell'intera letteratura canterburyana - soprattutto con Caravan, Soft Machine, Hatfield and the North e National Health - è in programma a Twickenham, sobborgo a ovest di Londra, domenica prossima in apertura della nuova stagione di Way Out West. In maggior evidenza sarà il suo lato di jazzista melodico e gentile, autore di brani originali con il suo quartetto e interprete di classici di Clifford Brown, Horace Silver, Hank Mobley e Cannonball Adderley. Tra i musicisti sono annunciati Nick Mills, Tony Woods, Pete Hurt, Chris Biscoe, Nette Robinson, Tom Millar, Steve Watts e Gary Willcox.

A true jazz gentleman, Jimmy’s saxophone and flute playing have taken him from Aberdeen through the BBC Radio Band, concerts with Frank Sinatra, Aretha Franklin and Tony Bennett, Caravan, Hatfield and the North, jazz gigs with Art Farmer, Red Rodney and Lanny Morgan, The Dankworth Generations Band, The Tony Kinsey Big Band and The Humphrey Lyttelton Band, to recording with Radiohead. Jimmy’s own jazz small groups, particularly those with Dave and John Horler, feature his tenor sax and flute and show the breadth of his abilities.

http://www.jimmyhastings.co.uk
https://wowjazz.org/jimmy-hastings
https://www.wegottickets.com/event/610685

14 marzo 2024

 

Chi è a Roma in questi giorni non vorrà mancare l'appuntamento con Improgressive, ovvero Errico de Fabritiis e Alberto Popolla, e ritrovare i loro Racconti della Morbida Macchina - con ampi capitoli anche su Caravan, Kevin Ayers, King Crimson e Gong - già avvincenti in prima stesura (Primo, su Slam nel 2015). Oggi in San Lorenzo e poi sabato a Frascati.

https://www.facebook.com/Improgressive

13 marzo 2024

 

Cinque, anzi sei, elisir da primavera-ti-vorrei direttamente dall'officina delle essenze: Talking To The Good Boy, A Box, The Invoice, Way Lay Vegetable, One More Tune e ora Nap Roulette. By Massimo Giuntoli.

https://www.youtube.com/HRS

12 marzo 2024

 

Protagonista in prima persona di quella scuola - anche se non sempre il suo più efficace testimonial - è Richard Sinclair, che prosegue su Bandcamp la meritoria pubblicazione di materiali rari, inediti e non ufficiali riguardanti i suoi trascorsi in Caravan, Delivery, Hatfield and the North, Camel, National Health, In Cahoots, in solo, con Caravan of Dreams e in decine di altre formazioni. Molte cose sono già passate di mano in mano tra appassionati e collezionisti nel corso degli anni, altre sono di più recente acquisizione (tipo Share It and Destroy), alcune naturalmente più godibili di altre ma tutte meritevoli di essere considerate anche dal punto di vista dello storico e dell'archivista. Possono aiutare, cum grano salis, le elencazioni fornite in questi giorni direttamente dal Nostro in fatto di cronologia, discografia, attività concertistiche e collaborazioni.

https://richardsinclairsongs.bandcamp.com

11 marzo 2024

 

Un altro giovane allievo della cosiddetta scuola di Canterbury è ormai pronto per il diploma, ora che alla sessione d'esame - presso la spagnola áMARXE - manca meno di un mese. Dove e come abbia compiuto fin qui i suoi studi, con chiari maestri ma da autodidatta, lo certifica egli stesso al suo canale YT: Tom Penaguin.

https://amarxe.bandcamp.com/tom-penaguin

10 marzo 2024

 

Dopo Endless Trip, Psychedelia e Galactic Ramble dedicati ad album di pop, folk, rock classico e alternativo in auge soprattutto in Gran Bretagna, Stati Uniti e Canada negli anni Sessanta e Settanta, Richard Morton Jack consegna a Lansdowne Books Labyrinth, il suo nuovo almanacco riservato stavolta al jazz britannico dell'epoca d'oro, radunando immagini in grande formato, recensioni, pubblicità e note di copertina di oltre trecento album pubblicati negli anni tra il 1960 e il 1975. Ne cita qualcuno Richard Williams al suo blog The Blue Moment, rivelando il suo preferito solo a fine recensione: "What a time it was - although it was always a struggle for those trying to make a living in jazz clubs up and down the country, despite the efforts of intrepid A&R men/producers like Denis Preston, Terry Brown, Peter Eden and Giorgio Gomelsky to persuade Decca, EMI, Philips, Pye, Polydor and CBS to record this adventurous music. Labyrinth finds a different and very enjoyable way of telling the story, exploiting the artwork and the information contained within 12 x 12 album jackets, back in the days of helpful sleeve notes. And if I had the choice of all these albums, but could keep only one? "

https://lansdownebooks.com
https://thebluemoment.com/the-artwork-of-british-jazz

09 marzo 2024

 

Duncan Heining racconta a Klemen Breznikar di It’s Psychedelic Baby la nascita e l'evoluzione del suo splendido volume And Did Those Feet... Six British Jazz Composers dedicato alla vita e alle opere di Michael Garrick, Mike Gibbs, Barry Guy, John Mayer, Keith Tippett e Mike Westbrook, pubblicato qualche mese fa da Jazz in Britain. Con un cenno anche al doppio cd antologico che ne ha accompagnato le prime cinquecento copie, divenuto inevitabilmente oggetto esso stesso di culto e ammirazione.

As a seasoned jazz historian and writer, Duncan Heining brings a wealth of knowledge and insight to this project. His meticulous research and deep understanding of the cultural and artistic landscapes of the 1960s provide the backdrop against which these six composers emerged and flourished. Through approximately 20,000 words dedicated to each artist, Heining paints vivid portraits of their lives, influences, and contributions to the jazz world.

The genesis of this book arose from Heining’s recognition of the challenges inherent in producing individual biographies for each composer. Instead, he conceived the idea of crafting a single volume that would do justice to their rich and varied careers. In doing so, he not only celebrates the remarkable talents of these musicians but also ensures that their stories are preserved and honored for future generations. Accompanying the book is a companion album curated by Jazz In Britain, featuring rare and previously unreleased recordings selected to complement Heining’s biographies. These musical offerings provide a sonic counterpart to the written narratives, enriching the reader’s understanding of each composer’s distinctive style and evolution.

In essence, And Did Those Feet… is a testament to the enduring significance of these British jazz composers. Through Heining’s meticulous scholarship and impassioned storytelling, their voices are amplified, ensuring that their contributions to the jazz canon are not only remembered but celebrated for years to come.

https://www.psychedelicbabymag.com/duncan-heining-interview

08 marzo 2024

Alla Musa della storia, Clio, Mike e Kate Westbrook dedicarono uno dei brani più belli dello splendido album Pierides (1987), il conclusivo Clio's Cosmetics. Lo ripropongono in questi giorni nella serie The Westbrook Song Book non già nella versione originale della Dance Band, ma in quella adattata per pianoforte e voce di Stage Set (1996). In entrambi i casi, protagonista assoluta è Kate. The rouge of rhetoric she erases...

https://mikewestbrook.bandcamp.com/clios-cosmetics

07 marzo 2024

 

Si ripresenta tra un paio di giorni l'occasione, via via sempre più rara, per seguire dal vivo il Maestro alle prese con il suo programma The Piano and Me, emozionante ogni volta, e ogni volta diverso: Mike Westbrook al Bridge Inn di Topsham, nel Devon, sabato prossimo. Vicino a casa. E vicino ai nostri cuori.

https://www.westbrookjazz.co.uk
https://thebridgeinntopsham.co.uk/whats-on
https://mikewestbrook.bandcamp.com/the-piano-and-me
https://mikewestbrook.bandcamp.com/the-piano-and-me-take-two

06 marzo 2024

 

Destinatario egli stesso di una delle più toccanti e personali dediche di Wyatt (in Amber and Amberines), il grande Chris Searle, oggi ottantenne, affida a Jazz in Britain la pubblicazione del suo terzo libro di scritti sul jazz, Talking the Groove. Le prime 500 copie del volume saranno accompagnate da un doppio cd con inediti e rarità di John Stevens, Chris McGregor, Bruce Turner, Trevor Watts e Mujician tra gli altri. Scrive Mike Westbrook nella prefazione: "Chris listens. He engages emotionally with the music. He talks to its creators. He identifies with the artist’s struggle for freedom of expression and sees parallels in the wider political situation… turning the pages of Talking the Groove, with Chris as a committed and articulate guide, we find a timely reminder that jazz is as vital and vibrant as ever. You just have to know where to find it."

Chris Searle has been jazz correspondent of the Morning Star for nearly three decades. During that time he has written hundreds of reviews of recorded and live jazz performances. He was born in Romford in 1944. Fifty years a working teacher and educationalist, he has written or edited over fifty books on education, language, poetry, cricket and jazz. His book 'The Forsaken Lover' won the Martin Luther King Award in 1972, and he has written four autobiographical accounts: 'Isaac and I', 'We're Building the New School! Diary of a Teacher in Mozambique', 'Grenada Morning' and 'The World is in Our Words'.

05 marzo 2024

 

Tra messaggi e omaggi vari, dediche e testimonianze di ogni tipo che regolarmente animano i gruppi di discussione wyattiani e canterburyani spiccano due incontri virtuosi/virtuali sapientemente propiziati nei giorni scorsi da Aymeric Leroy: Robert Wyatt con Hatfield and the North in una versione di God Song dal vivo quale all'epoca nessuno poté sentire e ancora Wyatt assieme alla Nelson Riddle Orchestra in una 'Round Midnight come lui stesso (forse) mai avrebbe immaginato.

https://www.facebook.com/groups/robertwyatt
https://www.facebook.com/groups/hatfield-and-the-north

04 marzo 2024

 

Si è celebrata sabato scorso a San Francisco la festosa Night of Ideas, con la partecipazione di decine e decine di artisti, pensatori, filosofi, attivisti e creativi di ogni scienza e disciplina, accorsi da tutta la Bay Area - e non solo - ad esibirsi lungo i sette piani della Public Library e a dibattere fuor dagli schemi con il pubblico fino a notte fonda su temi locali e globali riguardanti clima e tecnologie, socialità e conflitti, arti, culture, immaginazione e altri mondi possibili. C'erano per l'occasione anche i Residents, che hanno proposto i loro inesausti peana dell'Altrove, Eskimo e Diskomo.

The Bay Area's biggest celebration of creativity and critical thought is back at the San Francisco Public Library's Main Branch. This year's event brings together an array of local cultural organizations, leading thinkers and artists to contemplate a future for city life that is more just, culturally vibrant, and sustainable. Philosophical debates, talks, performances, screenings and more encourage attendees to engage together around the pressing issues of our day while also celebrating the city’s vibrant culture and heritage. A global event, invites leading thinkers, scientists, writers, activists, and artists to engage with the theme Faultlines / Outside the Lines centering urban life and development and raising questions about the impact of climate change, new technologies, and social and cultural shifts. This year’s event also offers a heavy dose of civic pride to counter the negative-news blues with programs that are solution-focused and that celebrate the city’s natural wonders, cuisine, and unique history. 

https://nightofideas.org/san-francisco
https://youtu.be/3BSYZHL1F98
https://youtu.be/NMhpFPMke40

03 marzo 2024

 

Chiude oggi a Monaco di Baviera la mostra Meredith Monk. Calling, aperta lo scorso novembre al museo d'arte contemporanea Haus der Kunst con dovizia di materiali per la conoscenza, lo studio e l'approfondimento del singolare universo creativo dell'artista newyorkese, con percorsi guidati di carattere interdisciplinare e multisensoriale arricchiti in un paio di occasioni da concerti in sede (assieme a Katie Geissinger e Allison Sniffin, componenti del suo celebre Vocal Ensemble), interviste pubbliche e proiezioni di film (in particolare Paris, Turtle Dreams, Ellis Island e Book of Days). Ne ha parlato la protagonista stessa in un breve contributo affidato a YT; ora la mostra si trasferisce ad Amsterdam fino a metà aprile, nell'ambientazione della storica Oude Kerk.

Meredith Monk. Calling is the most comprehensive survey to date of the celebrated American artist, presenting works from across the last six decades. Monk (b. 1942, New York City) seamlessly works across disciplines - pushing the boundaries of music, theatre, dance, video and installation - while at the core, continuously exploring the evocative power and dimensionality of the human voice. She is considered a groundbreaking figure in site-specific performance, while her interdisciplinary approach has had a significant influence on subsequent generations of artists and performers. While Monk is widely recognised in the worlds of music and theatre, the exhibition at Haus der Kunst is the first exhibition in Europe dedicated to her immersive work. The show presents major works from her oeuvre as multi-sensorial, innovative installations, embracing the cross-disciplinary way in which she has worked throughout her career.

https://www.meredithmonk.org
https://www.hausderkunst.de/meredith-monk
https://oudekerk.nl/meredith-monk

02 marzo 2024

 

Una serata dedicata al compositore statunitense Scott Johnson (1952-2023) si è tenuta presso il Roulette a Brooklyn, New York lo scorso 4 febbraio, con sue musiche dal vivo interpretate da Daisy Press e il Terra String Quartet, proiezione di video originali - tra cui un frammento di John Somebody - e omaggi di amici e colleghi: è stata trasmessa in diretta streaming ed è ora disponibile su YT.

01 marzo 2024

 

Concerto trasmesso in diretta streaming e ora disponibile su YT: Zeena Parkins, William Winant e Myra Melford al Center for New Music and Associated Technologies di Berkeley, California, il 16 febbraio 2024.

https://cnmat.berkeley.edu
https://www.youtube.com/watch?v=8ExsbY41wKQ