20 luglio 2026

La storia e le vicende di un'intera carriera sono al centro della serie Robert Fripp @ 80 inaugurata lo scorso maggio dalla Discipline Global Mobile per celebrare l'ottantesimo compleanno del Nostro: ottanta episodi pubblicati a cadenza più o meno settimanale, caratterizzati ciascuno dall'ascolto di brani tratti dall'immenso catalogo di produzioni e collaborazioni - spesso in versioni inedite o alternative - introdotti dalle sagaci conversazioni dello stesso Fripp con David Singleton, con dovizia di particolari rivelatori, opinioni, ricordi personali e precisazioni.

https://dgmlive.com

19 luglio 2026

Record Collector cerca di ricostruire la storia e le complicate vicende degli XTC nello speciale numero attualmente in edicola con il suggestivo titolo Making Plans for Vinyl, dove si riportano interviste ai diretti protagonisti e i commenti di numerosi appassionati ed estimatori, oltre a cronologia, discografia, galleria fotografica, recensioni e gli esiti di un'esclusiva passeggiata psicogeografica a Swindon e dintorni. L'iniziativa ovviamente è piaciuta moltissimo agli autori di What Do You Call That Noise, tanto da volervi dedicare un intero episodio in podcast: XTC Record Collector special: behind-the-scenes.

Record Collector Presents… XTC is the story of the much-loved post-punk band who evolved, like Swindon’s answer to The Beatles, over nearly three glorious decades. We have exclusive interviews with band members Andy Partridge, Colin Moulding, Dave Gregory and EXTC’s Terry Chambers, plus close encounters with producers and engineers like Steve Lillywhite, John Leckie, Hugh Padgham, Nick Davis and arranger Mike Batt. What’s more, a diverse crop of famous fans drop in to pay homage including Stewart Lee, Thomas Dolby, They Might Be Giants, Debbi Peterson, Martin Carr, Michael League, John Robb, Kavus Torabi and Steve Hogarth. Add to all that, features that dig into the group’s origins, the tumultuous live demise, The Dukes of Stratosphear, the orchpop years and more. And don’t forget artwork, discography, extensive album reviews, XTC memorabilia collectors and a joyous psychogeographic saunter around Swindon, plus plenty more besides…

https://recordcollectormag.com/record-collector-presents-xtc
https://xtc-record-collector-special-behind-the-scenes

18 luglio 2026

Quasi sessant'anni di registrazioni in studio e dal vivo per la BBC, dal 1965 al 2022, per la maggior parte da solo ma anche con Albion Country Band, Steeleye Span, Watersons e Brass Monkey, in duo con Chris Wood, con la figlia Eliza, con l'inseparabile Dave Swarbrick. Un lungo percorso alternativo rispetto alla già ricca e importante discografia ufficiale di Martin Carthy, documentato da Colin Harper in una lussuosa produzione Madfish che comprende 20 cd, un corposo volume biografico e fotografico, vari saggi critici e cronologia completa: Along The Road Forever.

A major new archival release celebrates the extraordinary career of one of the most influential figures in English folk music, Martin Carthy, with Along The Road Forever: Live At The BBC - an expansive collection documenting live and session performances recorded for the BBC across an astonishing 57-year period from 1965-2022. Across 22½ hours of music and 328 tracks - including 237 unique repertoire performances, with two-thirds sourced from master recordings - Along The Road Forever captures Martin’s enduring relationship with the BBC through appearances on Radios 1, 2, 3 and 4, BBC Television, and even rare surviving performances from 1960s regional broadcaster ABC TV. The collection also includes an 80-page hardback book featuring a major new essay by acclaimed biographer Clinton Heylin examining Martin Carthy’s complete life in music, alongside unseen photographs - many drawn from Martin’s personal archive - detailed session notes by noted Carthy chronicler Kevin Boyd, and an exclusive photograph personally signed by Martin Carthy.

https://madfishmusic.com/artists/martincarthy

17 luglio 2026

Altra rassegna documentata in Roulette Intermedium è quella ideata da Carlos Giffoni con il titolo No Fun Fest, interrotta dopo l'edizione svedese del 2009 e ripresa a inizio luglio con tre giorni di concerti al Roulette di Brooklyn, NY: "For the first time since 2009, the legendary No Fun Fest returns to New York with a three-day fest titled No Fun New Perspectives, focusing on improvised music and featuring a dream-like lineup of avant-garde musicians from different generations, with every presentation during the festival a world premiere that will push experimental music to new and unknown places. No Fun Fest was celebrated as a pivotal event in Experimental Music and Noise during its original run in New York City from 2004 to 2009, and a second edition in Sweden in 2009."

https://roulette.org/event/no-fun-new-perspectives-night-1
https://roulette.org/event/no-fun-new-perspectives-night-2
https://roulette.org/event/no-fun-new-perspectives-night-3

16 luglio 2026


Oltre settanta concerti in quattro giorni tra la fine aprile e i primi di maggio in una dozzina di sedi diverse a Brooklyn, New York: così è stato per la sua quinta edizione Long Play, festival ideato e diretto da Michael Gordon, David Lang e Julia Wolfe dei Bang On A Can. Che così lo avevano anticipato: "What we do at Bang on a Can, this time of year, is astral project ourselves into the sunny, warm, life-affirming month of May. April 30th to May 3rd, to be exact. We conjure up an image of ourselves, in short sleeves, strolling through beautiful, bustling, downtown Brooklyn, surrounded by enthusiastic throngs of joyous music lovers, people we already know and people we are about to know, people who represent a community brought together by their shared love of wild music, in all of its forms. Dreaming about Bang on a Can’s Long Play festival always gets us through." 

Roulette Intermedium ha da poco resi disponibili su YT i video dei concerti tenuti appunto al Roulette: ci sono tra gli altri Trevor Dunn con il Trio-Convulsant, Secret Chiefs 3, il quartetto di Billy Hart, Michael Brook con Cobalt Blue, Mystery Sonatas di David Lang e Anthracite Fields di Julia Wolfe, una ripresa del celebre Jesus' Blood Never Failed Me Yet di Gavin Bryars e il classico Three Voices di Morton Feldman interpretato da Charlotte Mundy.

15 luglio 2026

Nel suo più recente post al Phil Miller-The Legacy Herm ripercorre l'intero itinerario tra Francia e Paesi Bassi che da fine aprile a metà maggio 1984 segnò il debutto in continente del gruppo In Cahoots, allora composto da Miller, Elton Dean, Pip Pyle, Richard Sinclair e Pete Lemer, soffermandosi ancora una volta sulla data parigina del 29 aprile - la meglio documentata del tour, parzialmente anche in video - nella quale al gruppo si unì come ospite Didier Malherbe. In scaletta c'erano Your Root 2, Second Sight, Nowadays a Silhouette, Above and Below, Speaking to Lydia, Hard Shoulder, Eastern Region, Final Call e un brano di Lemer, Kandoo.

https://philmillerthelegacy.com/in-cahoots-first-european-tour-1984
https://philmillerthelegacy.com/music/in-cahoots-paris-1984

14 luglio 2026

Sostanzioso e salutare anche il menù pre-autunnale promesso agli avventori del Lexington a Londra (21 settembre) e del Piper a St Leonard on Sea (24 settembre) con il ritorno a fuochi & fornelli di Hatfield & the Health, ovvero Simon Thorpe, Nick Allum, Gabriel Keen, Mark Ridout e Karen Sharp, fedeli alla lettera al ricettario della tradizione ma stavolta con qualche variante personale in più: Fuzz Kitchen.

https://www.hatfieldandthehealth.co.uk
https://www.facebook.com/hatfieldandthehealth

13 luglio 2026

Un assaggino di composta di piccoli frutti in proporzione variabile fatta a mano (e con tanto amore) da Mah, Shinobu, Esken e Kurazo più Rully e Imaken servito tra una portata e l'altra - come da menu à la carte - agli ospiti del Warabi Prog PartyThe Seeds of Canterberry.

https://www.youtube.com/@shinobuGT
https://www.facebook.com/ShinobuOhono

12 luglio 2026

Tom Pinnock su Uncut ricorda che è passato mezzo secolo dalla formazione a Londra dei This Heat e dalle loro prime sessioni presso una stazione frigorifera in disuso a Brixton - divenuta per molti di noi la 'Cold Storage' per antonomasia - che poi condussero all'indimenticabile debutto discografico del 1979: "50 years after the sessions began, one might expect This Heat to feel a little too familiar, perhaps even charmingly dated. Instead, it remains vibrant and surprising, and still far stranger than almost anything its disciples produced. Out of time, forever fresh." Un bel dire, con questo caldo...

https://www.uncut.co.uk/reviews/this-heat-by-this-heat

11 luglio 2026

Si rinnova il periodico appuntamento con Bob Drake in diretta streaming dalla sua sede di Caudeval (Francia), oggi con anticipazioni e ultime notizie sul nuovo album - già se ne conosce il titolo, Land of 1000 Culverts - completato pochi giorni fa e prossimamente disponibile per ReR. Su Twitch, alle 19.00.

https://www.bdrak.com
https://www.twitch.tv/bob_drake

10 luglio 2026


Roberto Ottaviano si unisce domani all'Artchipel Orchestra per il primo appuntamento internazionale dei Nostri, invitati a presentare al North Sea Jazz Festival di Rotterdam lo splendido programma di musiche di Misha Mengelberg proposto in anteprima lo scorso novembre a Milano. Come in quell'occasione con loro ci sarà anche Michael Moore.                                 

Artchipel Orchestra is het bruisende hart van de Italiaanse jazzscene. Het Milanese collectief, opgericht en geleid door drummer en componist Ferdinando Faraò, werd al vier keer uitgeroepen tot Beste Formatie van het Jaar in de toonaangevende Top Jazz-verkiezing van het Italiaanse vakblad Musica Jazz. Artchipel Orchestra ademt een uitgesproken internationale geest en kan bogen op bijzondere samenwerkingen met muzikanten als Keith Tippett en Enrico Rava. Het orkest bracht inmiddels acht albums uit en ging van origineel werk naar meesterlijke heruitvindingen van composities uit de jaren 70 en 80. Hun laatste album heet Officine Mengelberg en bevat stukken van de befaamde Nederlandse pianist en componist Misha Mengelberg, bekend van ICP Orchestra. Op het festival speelt Artchipel Orchestra (voor het eerst live!) stukken van dat album, mét speciale gasten: onder meer Michael Moore, die jarenlang met ICP speelde.

https://www.northseajazz.com/artchipel-orchestra

09 luglio 2026

Cinquina di pubblicazioni in contemporanea per l'attivissima Fundacja Słuchaj a Varsavia: Almost This (Frank Gratkowski, Sebi Tramontana, Steve Beresford), Counter Spectacle (Joe Morris, Anna Webber, Rob Brown, Matthew Russeau), Foam & Mesh (Sophie Agnel, John Butcher, Pascal Niggenkemper, Ståle Liavik Solberg), Rhizoming (ENSO, cioè Benjamin Dwyer, Rafał Mazur, Ramon Lopez) e Synàntisi, primo incontro - e lo sottolinea il termine scelto per il titolo - di Barry Guy a tu per tu con Roberto Ottaviano.

https://sluchaj.bandcamp.com/music

08 luglio 2026

Al centro della puntata dello scorso 29 giugno di Jazz Anthology, programma settimanale di Marcello Lorrai per Radio Popolare, c'è la presentazione del libro biografico di Martin Phillips 'Keith Tippett: Mujician - the authorised biography', impreziosita assai dalla partecipazione in trasmissione di Riccardo Bergerone. Del libro, di cui rimangono presso Jazz in Britain ormai solo poche copie, sono apparse di recente recensioni anche su The Beat Magazine (Russell Newmark) e Prog (Sid Smith).

https://www.radiopopolare.it/jazzanthology
https://jazzinbritain1.bandcamp.com/keith-tippett-mujician

07 luglio 2026

Due tappe importantissime del percorso musicale di Heiner Goebbels con Alfred Harth nella seconda metà degli anni Settanta, Hommage / Vier Fäuste Für Hanns Eisler (1977) e Vom Sprengen Des Gartens (1979), tornano in circolazione in questi giorni per iniziativa di Destination Out, custode in digitale del catalogo storico Fmp. Chi vuole trova ancora disponibile la splendida riedizione di entrambi in doppio cd, prodotta con lo zampino di Bob Drake ormai vent'anni fa, presso ReR.

https://destination-out.bandcamp.com/hommage-vier-f-uste-f-r-hans-eisler
https://destination-out.bandcamp.com/vom-sprengen-des-gartens
https://tinyurl.com/GoebbelsHarth

06 luglio 2026


E in quanto a ricognizione storica ha colto decisamente nel segno la pianista Isabelle O'Connell rivisitando agilmente - ma con coerenza e proprietà - le fantasiose (e fantastiche) gesta del Gruppo dei Sei attivo nella Parigi del primo dopoguerra con un album intitolato al loro ispiratore e mentore, Jean Cocteau (1889-1963), e un programma che definire delizioso è poco: Arthur Honegger, Darius Milhaud, Erik Satie, Francis Poulenc, Georges Auric, Germaine Tailleferre, Igor Stravinsky, Louis Durey, più la suite composta ai giorni nostri da Rhona Clarke dedicata, appunto, a Cocteau. Lo promuove, nomen omen, la Divine Art Records.

05 luglio 2026

Assai dettagliata e puntuale è invece la ricognizione storica che da qualche anno conducono i responsabili di archivi e biblioteca del Mart a Rovereto (Tn) per documentare l'estetica delle controculture italiane - in un arco temporale che grossomodo va dagli anni Sessanta ai primi anni Duemila, dal beat ai movimenti del '68 e del '77, includendo indiani metropolitani, punk e cyberpunk - attraverso un programma sistematico di acquisizioni di materiali di stampa rari, rarissimi o unici e collezioni complete donate di volta in volta dai rispettivi curatori. Tra i frequenti appuntamenti pubblici aperti a visitatori e studiosi uno ora imminente dal titolo Archivi dell'underground italiano al Mart è dedicato a riviste underground, fanzine musicali, manifesti e pubblicazioni indipendenti, con approfondito sguardo locale e nazionale e con numerosi esemplari in esposizione: lo conducono domani con inizio alle ore 17.00 Duccio Dogheria, responsabile degli archivi storici, e Mariarosa Mariech, responsabile della biblioteca del Mart.

04 luglio 2026

La storia improbabile e bizzarra di quindici anni di musica surf d'avanguardia raccontata in tredici capitoli da chi ne è stato - e ne è tuttora - principale autore, istigatore e insieme testimone: Alan Jenkins. I frequentatori della Cordelia Records più o meno sanno cosa aspettarsi dal grazioso volumetto, avendo letto via via le note di copertina di Considerably Further Beyond the Sea, The Impenetrable Arch of Probability, il reportage da Novosibirsk firmato in codice da Melamine Division Plates, le cronache periodiche di Culpho Dog Gymkhana o il meglio di Aaaaaaaaxb: quasi tutto già riportato in box qualche tempo fa da ReR, ora tutto nuovamente qui in The History of Experimental Surf Music.

https://www.cordeliarecords.co.uk
https://alanjenkins.bandcamp.com/music
https://tinyurl.com/ESM-Box

03 luglio 2026


Da un'intensa sessione di studio del maggio 2024 a Monaco di Baviera proviene il bicolore Pink Neon con protagonista Fred Frith in serrato dialogo con la premiata coppia di musicisti e produttori Kreusch, i fratelli Cornelius Claudio (pianoforte) e Johannes Tonio (chitarre). L'album è disponibile in formato digitale, in doppio cd e anche in doppio vinile, e a mo' di promozione il celebre danzatore Dario Wilmington ne interpreta un brano, Shift to Drift, in una delle sale del magnifico Königsbau.

Für Fred Frith ist die Gitarre nur der Ausgangspunkt. Sie ist eine Benutzeroberfläche, auf die er verschiedene Vorstellungen aufsetzt, die den Klang des Instruments um Effekte, Geräusche, Zerlegungen und Rekonstruktionen erweitern. Zusammen mit Cornelius Claudio Kreusch und Johannes Tonio Kreusch entstanden Stücke, die wie Wellen aneinander brandeten und ineinander flossen. Manches hatte meditative Tiefe, entwickelte sich über Bordun-Motiven und Ostinati. Anderes verdichtete sich zu Flächen, zu Klangkörpern, die wieder explodierten oder zerfielen, um in andere Konstellationen überzugehen.

https://corneliusclaudiokreusch.bandcamp.com/pink-neon

02 luglio 2026


A Nick Didkovsky piaceva l'idea di riprendere uno dei brani realizzati tempo fa in duo con Mark Howell - Fat Dad, Fat Son, incluso nell'album Screaming into the Yawning Vacuum of Victory del 2021 - per provare a dargli una veste più rockettara e composita pur rispettandone l'estrema concisione: e così ha fatto, coinvolgendo oltre allo stesso Howell amici e partner di media e lunga data, tra cui Cyril Darmedru, Jesse Krakow, John Roulat e soprattutto Guigou Chenevier, sua altra metà in Body Parts. Cercando poi altri materiali e ìnformazioni di contesto riguardanti appunto il duo con Guigou è saltata fuori la registrazione di un concerto tenuto a Meldola (Fc) nel marzo 2000, un'iniziativa che anche il Circ.a a quel tempo sostenne e nuovamente favorì di lì a qualche anno: tanto il piacere e la sorpresa del fortuito ritrovamento che i due hanno deciso di darne ora pubblica diffusione tramite Bandcamp.

Così Didkovsky: "While looking for Body Parts tour memorabilia, we came across a multitrack live recording of a performance in Meldola on March 18, 2000. This 20 minute piece was how we usually wrapped up our set: a composed improvisation in four sections where Nick played tabletop guitar, and Guigou started out with a vintage synth; this was our way of capping off the spicy weirdo rock tunes that front-loaded the set, and gave everyone space to listen deeply and get into some rich noise, rhythms, and textures. And so it goes: look for one thing, find another. Can’t express how excited we were to find this!"

https://doctornerve.bandcamp.com/album/fat-dad-fat-son

01 luglio 2026

Se nei giorni scorsi a Parigi l'aria era bollente, da domani a Les Lilas sarà addirittura rovente, con tre concerti di fila dei Magma in assetto Zeuhl Kommandöh a Le Triton: "Magma revient au Triton. Pour trois concerts explosifs! Le public qui a découvert le noyau dur en redemande... Il ne va pas être déçu. Nous serons de retour début juillet, armés jusqu'aux dents. Les machines des puissances célestes sont chauffées à blanc! À très vite pour de grandes émotions, de nouveaux thèmes et une foi ardente. Sans concession." (Christian Vander)

https://www.magmamusic.org