03 febbraio 2026

ReR Megacorp lo produsse vent'anni fa, radunando in un unico box l'intera discografia dei This Heat aggiungendovi una selezione ad hoc di brani ripresi in concerto tra il 1980 e il 1981 e un ricco libretto fotografico e informativo, con interviste a posteriori e molti particolari inediti. Roba che scotta, oggi come allora: Out Of Cold Storage, disponibile presso Burning Shed.

This Heat: Charles Bullen, Charles Hayward and Gareth Williams emerged as a band in early 1976 on the leading edge of what became the New Wave. But they were always apart, more scary and more subtle. Known as the most left-field, and at the same time most hard-edged, band in the country, their concerts attracted experimental, Punk and New Wave audiences alike. In short, This Heat was a landmark band. It tore up the book and laid new rules for band composition and performance. The music was without precedent; the musicians uncompromising; the recordings hammeringly intense and the sound deep, radical, and rich. This was music stripped back to the bone but never simplified. And it hasn't aged.

https://burningshed.com/this-heat_out-of-cold-storage

02 febbraio 2026


E se non bastasse la promessa di un documento anche discografico del progetto Artchipel-Zappa a galvanizzare le attese di zappologi & zappofili ora ci si mette anche l'annuncio della ripubblicazione, in forma estesa e restaurata, del controverso capitolo Bongo Fury che cinquant'anni fa vide il Nostro per qualche ultima o penultima volta assieme a Captain Beefheart. Verdranno la luce brani di studio in versione alternativa, rimaneggiamenti, provini, e per intero i due concerti del maggio 1975 ad Austin, Texas da cui prese corpo gran parte dell'album originale: sa tutto in proposito Ian Beabout - esperto di audio multicanale e surround che per Cuneiform Records ha curato il recupero di molti inediti Soft Machine, Curlew e Muffins - e un po' ne parla su YT.

https://store.zappa.com/bongo-fury-50th-anniversary
https://youtu.be/LCCVb0E9BUU

01 febbraio 2026

A poche ore dall'evento già si moltiplicano sul web immagini, video, note e commenti a proposito dello strepitoso concerto dell'Artchipel Orchestra tenuto ieri a Rho (Milano) con un programma interamente zappiano: la scaletta ha proposto brani da Apostrophe ('), The Grand Wazoo, Weasels Ripped My Flesh, King Kong, Roxy & Elsewhere, One Size Fits All e Does Humour Belong In Music? - più una Zoot Allures a sorpresa, come d'incanto - arrangiati per l'Orchestra da Massimo Giuntoli, Beppe Barbera, Marco Fior, Roberto Ottaviano, Francesco Forges Davanzati e naturalmente da Ferdinando Faraò. Con esito felicissimo.

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