14 settembre 2026
13 settembre 2026
Il Cafe Oto londinese propone da qui a dicembre una mini serie di incontri pomeridiani a cadenza mensile con Evan Parker, in dialogo con colleghi e amici ospiti di volta in volta diversi, con particolare attenzione rivolta alla manipolazione/moltiplicazione elettronica del suono del sassofono e alla sua contestualizzazione in inediti scenari acustici anche con l'utilizzo di fonti sonore esterne e di nuovi strumenti (il feedbaxophone, per esempio). Si inizia oggi con un omaggio a più voci a John Coltrane, nel centenario della sua nascita: Ritual for John Coltrane.
Cafe Oto is proud to present a very special matinee residency from the great Evan Parker! Evan has been a hugely important part of Oto since we started, through countless incredible performances here over the years, as well as his releases and reissues on our inhouse Otoroku label. He has been a consistently innovative presence in British free music since the 1960s and his undeniable influence is evident across our programme. This matinee series brings together some of the key strands of Evan's creative output, with collaborations alongside Pat Thomas, Thurston Moore, John Coxon, Ashley Wales, Henry Dagg, Mark Sanders, Matt Wright and more.
12 settembre 2026
Dopo più di tre anni di assenza tornano a farsi vivi i Negativland, con un ampio programma di ripubblicazioni discografiche e nuovi appuntamenti dal vivo, per ora solo in California, come sempre fortemente caratterizzati dalla manipolazione in tempo reale di materiali sia audio sia video. In un caso ci sarà anche un incontro di dialogo ravvicinato con spettatori e appassionati, con la proiezione del documentario realizzato qualche anno fa da Ryan Worsley, Stand By For Failure.
https://negativland.com
https://www.facebook.com/Negativlandland
https://toneglow.substack.com/negativland
11 settembre 2026
Esce ufficialmente domani per ReR Megacorp il nuovo album rockistico di Bob Drake, Land of 1000 Culverts, giorno in cui verrà presentato in diretta streaming brano per brano dallo stesso Drake - in dialogo con gli ascoltatori per testarne le reazioni e rivelare particolari tecnici e curiosità inerenti alla sua realizzazione - nel corso di uno speciale episodio della sua serie domestica su Twitch. L'inizio è alle 19.00.
10 settembre 2026
L'aggiornamento di settembre al catalogo di ReR Megacorp mette in primo piano ben tre nuovi titoli in sottoscrizione (Archimedes Badkar, Bob Drake, Jon Rose), l'edizione aumentata del Cow Box Redux, il libro di Cutler scritto con Luca Ferrari Shrink (W)rap, uno speciale concerto di Matteo Ramon Arevalos, la riedizione del classico Sun Ra Omniverse di Hartmut Geerken e Chris Trent, un raro vinile di Anthony Moore e molte cose in distribuzione (Amm, John Tilbury, Torba, Luciano Margorani, Remote Wiewers, Daniel Ball, Mnemonist Orchestra). Super!
09 settembre 2026
Inizia stasera a Londra per poi proseguire a Totnes, Exeter e Ipswich un breve tour di concerti del trio di Yumi Hara con Toshiaki Sudoh e Chris Cutler ('Groove Study'), cui si unirà per le due date nel Devon anche il trio di Billie Bottle con Viv Goodwin-Darke e Roz Harding ('Temple of Shibboleth'). Qualche momento dei preparativi dei due trii - in separata sede - si trova su FB.
https://www.facebook.com/yumi.cawkwell
https://www.facebook.com/billie.harbottle.7
https://www.facebook.com/reel/1597192978421644
08 settembre 2026
E dai propri archivi Alan Jenkins estrae il meglio (secondo lui) di quanto fatto con i Kettering Vampires in termini di pop, psichedelia e forma-canzone divergente: "This is a compilation of all the nicest pop songs by Alan Jenkins and the Kettering Vampires. If you listen to this you will tap your feet and feel compelled to hum. There is an, only very slightly different, alternative universe where you hear these songs whenever you go shopping." L'album esce per Cordelia Records, naturalmente: Anomalies in a Dog’s Perception of Space.
07 settembre 2026
Dagli archivi di James Grigsby esce in formato digitale su Bandcamp un documento inedito riguardante gli U Totem di inizio anni Novanta, quintetto sorto a quel tempo dall'incontro tra 5uu's e Motor Totemist Guild: si intitola Set e include due distinte esibizioni californiane, a North Hollywood (29 agosto 1989) e a Santa Barbara (26 maggio 1990). In formazione con Grigsby c'erano Emily Hay, Eric Johnson-Tamai, Sanjay Kumar e David Kerman.
06 settembre 2026
Tatsuya Yoshida recupera dagli archivi la registrazione di un concerto risalente a quando era con Lars Hollmer, Coste Apetrea e Lars Krantz nei gloriosi Samla Mammas Manna: si tratta dell'esibizione al La Mama di Tokyo, Shibuia del 29 settembre 2002, solo in parte già pubblicata come bonus in una riedizione di Dear Mamma nel 2007, ora disponibile integralmente e in formato digitale via Bandcamp con il titolo Samlamama. L'immagine di copertina, già usata all'epoca appunto per Dear Mamma, è una delle inconfondibili opere di Tage Åsén, artista e illustratore svedese carissimo al gruppo (e ai suoi estimatori).
05 settembre 2026
La piccola melodia che lotta coraggiosamente per farsi sentire sotto gli strati dei sibili e dei fruscii di una musicassetta di seconda o terza generazione inserita in un Walkman Sony e la determinazione del passeggero d'aereo in volo da Londra a Melbourne che vuole riascoltarla - e riascoltarsi, piccolo compositore ancora bambino - ad alto volume, al di sopra del rombo dei motori: è l'immagine che costituisce uno dei punti narrativi iniziali di un delizioso racconto breve di Jonathan Coe, Pentatonica (da Feltrinelli c'è sia in Disaccordi imperfetti sia come audiobook a sé stante), parte della serie Unrest con agganci a Bournville, Expo 58, Io e Mr Wilder e La pioggia prima che cada. Lo rilancia ora lo stesso Coe tramite Bandcamp, nella versione prodotta dal compianto Ken Brake nel 2012, con musica composta ed eseguita dal fido Danny Manners: Pentatonic: A Story of Music.
04 settembre 2026
La traiettoria di Bassism già l'avevano indicata in duo l'anno scorso, con le sonorità tonde e gravi di basso elettrico, sax baritono e clarinetto basso volte a proiettare nel futuro le radici del blues nero e vero, la fluidità dell'improvvisazione radicale, le personali intuizioni stuzzicate dalle utopie linguistiche di Ursula Kroeber Le Guin e da vari altri materiali resistenti. Ora però con la mutazione in trio - e momentaneamente quartetto, nella folgorante Dreams Must Explain Themselves iniziale che dà il titolo all'intero album, pubblicato da Aut Records - sono andati letteralmente in orbita: Alberto Popolla, Errico De Fabritiis, Ferdinando Faraò e, appunto, Naima Faraò. Wheee...
Bassism Trio stems from a strong musical affinity and a shared desire to explore the structural and timbral possibilities of an unconventional lineup, one without traditional harmonic instruments. The result is a dense, physical, and constantly evolving sound, where the interaction between low registers becomes the core of the trio’s musical language. De Fabritiis and Popolla, who also perform together in the horn section of Roots Magic, bring to the project a shared vision rooted in the Afro-American tradition while developing a highly personal language based on deep interplay, meticulous attention to sound, and an openness to radical improvisation. The trio is completed by drummer Ferdinando Faraò, a musician with a long-established career and director of the Artchipel Orchestra, whose playing combines structural awareness with expressive freedom: together they perform an original repertoire that moves fluidly between composition and improvisation, balancing moments of powerful rhythmic intensity with more spacious, atmospheric passages. The music draws on jazz as a living, evolving language, embracing risk, listening, and collective creation as its essential principles.
https://www.autrecords.com/dreams-must-explain-themselves
https://www.radiocittaperta.it/forno-one
03 settembre 2026
Inizia domani nella magnifica sede del Centro ArteMista, luogo di produzione artistica e raffinata ospitalità situato all'interno della storica Cascina Castello a Spessa (Pv) lungo la Via Francigena, la quinta edizione del Tastin' Jazz Festival, con un bel programma che in due giorni affianca a squisite proposte enogastronomiche i concerti del New Ear Contemporary Five (Daniele Cavallanti, Marco Fior, Danilo Gallo, Gianluca Alberti, Ferdinando Faraò), il quartetto di Andrea Ciceri (con lui Fior, Faraò e Niccolò Cattaneo), il duo di Mauro Buttafava con Simone Giorgi, l'opera collettiva Radici in movimento e una mostra fotografica di Stefano Galvani con sue immagini tratte da Jazz, una storia in bianco e nero (Bonomi, 2025). Yummy!
https://www.associazioneartemista.it/tastinjazzfestival
https://www.facebook.com/AssociazioneCulturaleArtemista
02 settembre 2026
Londra si trasforma in Interzona per i tre giorni dell'eccezionale convegno London Interzone: Burroughs & Beats Rewired organizzato dall'European Beat Studies Network principalmente nella storica - e assai appropriata - sede dell'Horse Hospital, in Bloomsbury: un riconoscimento dell’impatto duraturo delle opere dello scrittore statunitense William S. Burroughs e della Beat Generation, con Londra come principale punto di snodo storico e contemporaneo dell’avanguardia americana. L’evento collega la visione sperimentale di Burroughs alla cultura underground londinese, trasgredendo i confini della ricerca accademica, dell’arte e della performance in un’atmosfera di collaborazione e interdisciplinarità che esplora la storia della Londra multiculturale e controculturale degli anni ’60, offrendo al contempo una piattaforma per la continua diffusione delle opere di Burroughs e dei Beat fino ai giorni nostri. Dal 4 al 6 settembre si terranno tavole rotonde, comunicazioni di esperti, studiosi e ricercatori, poeti, letterati e musicisti, artisti multidisciplinari e performance di ogni tipo - perfino qualche passaggiata peripatetica - con esposizione e scambio di materiali stampa, audio e video: il programma completo è online.
01 settembre 2026
I primi a testare la nuova versione di Eskimo Live! dei Residents - finalmente in grado di tornare sulle scene dopo la forzata sospensione dei mesi scorsi, e ne spiega bene i motivi Homer Flynn in una recente intervista con DJ Nocturna - sono oggi e domani i fortunati avventori del Blue Note Hawaii a Honolulu ('Where would you find igloos near coconut palm trees?'). Seguiranno alcuni giorni a Tokyo, e poi lo show girerà in lungo e in largo tra Stati Uniti e Canada in ottobre e novembre. Dalle nostre parti arriverà più tardi, nel nuovo anno. Intanto: E pili mau nā pōmaikaʻi me ʻoe...
Eskimo Live! is an upcoming international live tour by The Residents, based on their 1979 concept album Eskimo, which is planned to begin in Honolulu, Hawaii on September 1st 2026, followed by dates in Tokyo, North America and Canada. Dates in the United Kingdom and Europe are also planned. The Eskimo tour will introduce an expanded and re-imagined version of the album, re-arranged for a four-piece live band using sampled elements from the original studio sessions, with new costumes, set design, characters, and five new "Eskimo folk tales" created especially for the tour.
The concept of a live adaptation of Eskimo originated shortly after the album's release, and was originally planned to run between (approximately) 1980 and 1981, however this version of the show was abandoned in favor of a mooted "10th Anniversary Show" (which also never came to fruition). The idea was briefly revived in 1992, this time as an opera (with set designs from Cube-E collaborator Ron Davis), and again in the mid-to-late 2000s (in a production referred to as "Eskimo On Ice"), however both of these concepts were also abandoned. On March 2nd 2024, The Residents performed a "condensed" version of the show at the San Francisco Public Library, as part of the annual multi-city arts festival Night of Ideas. The fully realized show premiered as the headlining performance of the first day of the Exotikon Exotica and Tiki Festival, at the Mayan Theater in Los Angeles on June 7th 2025.
31 agosto 2026
Anche per il compianto Kevin Ayers (1944-2013) è pronto un nuovo box antologico per iniziativa di Esoteric/Cherry Red dopo l'eccellente All This Crazy Gift Of Time-The Recordings 1969-1973 di qualche tempo fa: si intitola Where Do The Stars End-The Recordings 1974-1980 e in sei cd documenta la seconda parte della carriera del Nostro ai tempi del breve passaggio dall'etichetta Emi alla Island e del successivo ritorno alla Emi: in copertina l'inconfondibile ritratto di Sweet Deceiver, cinque album dal classico The Confessions Of Doctor Dream And Other Stories a That’s What You Get Babe, singoli, molte sessioni radiofoniche per la BBC e diversi inediti dal vivo.
In 1974 Kevin Ayers departed EMI’s Harvest, his label home since 1969, and moved to Island Records, recording the classic album The Confessions Of Doctor Dream the same year. Produced by Rupert Hine, the album included the lengthy title track, a reworking of the Soft Machine track Why Are We Sleeping? and saw guest appearances from Mike Oldfield and Mike Ratledge, among others. It was also the first album to feature Kevin’s long-time musical collaborator Ollie Halsall on guitar and was greeted with praise from both critics and fans alike. The Sweet Deceiver album was released in 1975 and featured contributions from Elton John, following which, in 1976, Kevin returned to EMI Harvest to record Yes, We Have No Mananas-So Get Your Mananas Today another highly acclaimed record. To promote the album Kevin formed a new live band which included future Police guitarist Andy Summers within its ranks. Rainbow Takeaway appeared in 1978 and Kevin’s final album for Harvest, That’s What You Get Babe appeared in 1980. This new box set covering Kevin's work from the latter part of his career with Island and EMI Harvest has been remastered from the original master tapes and features all of the aforementioned albums, along with a further 35 bonus tracks drawn from singles, BBC Radio sessions and 13 previously unreleased live recordings from Paris in 1975 and Bremen in 1976. Where Do The Stars End also includes an illustrated book with a new essay.
https://www.cherryred.co.uk/kevin-ayers-where-do-the-stars-end
30 agosto 2026
E' annunciato per fine ottobre un box antologico comprendente gli album per la CBS dei Soft Machine del periodo 1970-1974, cioè da Third a Seven, con una quantità di annessi e connessi audio e video tale da formare un corpus di 14 cd e 3 Blu-ray: Slightly All The Time-Recordings 1970-1974. Non tutto il materiale aggiuntivo è inedito, stando almeno alla lista dei contenuti fornita in anteprima da Burning Shed, ma ci sarà comunque molto da scoprire (e riscoprire). Sid Smith, curatore del libretto incluso, segnala che le novità di maggior rilievo riguardano Fifth: "Research for this boxed set uncovered previously unknown & undocumented sessions for Fifth. These feature Phil Howard playing the material for what would become side two, and John Marshall playing the compositions for side one. Previously unreleased, these extra sessions have been remixed by Stephen W Tayler and stand out as an alternative version of the album."
https://burningshed.com/soft-machine_slightly-all-the-time_boxset
29 agosto 2026
Un recente post al Phil Miller-The Legacy riporta alla memoria il concerto che si tenne il 14 dicembre 2008 a Londra al 100 Club in favore del compianto Hugh Hopper (1945-2009), appena pochi mesi prima della scomparsa. La sintesi è di Aymeric Leroy: "Highlights from the benefit concert for Hugh Hopper held at London’s 100 Club on 14th December 2008, including performances by Alex Maguire & Friends (Maguire on piano, Patrice Meyer on guitar, Fred Baker on bass, Mark Fletcher on drums plus Frank van der Kooij on sax and Robert Jarvis on trombone) – Wanglo Saxon; Sophia Domancich (piano) & Simon Goubert (drums); the Delta Saxophone Quartet – Facelift; pianist/vocalist Yumi Hara Cawkwell – variations on Hope For Happiness and Box 25/4 Lid; the Soft Trio (John Etheridge on guitar, Roy Babbington on double bass and John Marshall on drums) with an improv: Mike Horovitz reading from his books; and lastly Phil Miller’s In Cahoots (Miller on guitar, Simon Picard on saxes, Peter Lemer on keyboards, Fred Baker on bass and Mark Fletcher on drums) – Hic Haec Hoc and ED or Ian".
https://philmillerthelegacy.com/hugh-hoppers-benefit-concert-2008
28 agosto 2026
27 agosto 2026
Dagli archivi della RTVE spagnola proviene un rarissimo - e a suo modo emozionante - filmato dei National Health trasmesso il 9 maggio 1979 all'interno di un episodio del programma catalano di Àngel Casas Musical Express: la formazione era quella con Alan Gowen, Phil Miller, John Greaves e Pip Pyle, alle prese con TNTFX / Silence, Dreams Wide Awake e Squarer for Maud.
https://youtu.be/uO0RYHM5H_Q
https://tinyurl.com/RTVE-MusicalExpress
https://philmillerthelegacy.com/videos/national-health-spain-1979
26 agosto 2026
Unico evento a interrompere la lunga pausa estiva al Roulette a Brooklyn, NY è stato giovedì scorso il bel concerto di Jim Staley con Ikue Mori e Zeena Parkins, diffuso in diretta streaming: lo si ritrova negli archivi di Roulette Intermedium conservato assieme ai principali concerti trasmessi in passato, mentre al sito web generale si può già dare un'occhiata al fitto calendario di iniziative al via da metà settembre.












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