Assai dettagliata e puntuale è invece la ricognizione storica che da qualche anno conducono i responsabili di archivi e biblioteca del Mart a Rovereto (Tn) per documentare l'estetica delle controculture italiane - in un arco temporale che grossomodo va dagli anni Sessanta ai primi anni Duemila, dal beat ai movimenti del '68 e del '77, includendo indiani metropolitani, punk e cyberpunk - attraverso un programma sistematico di acquisizioni di materiali di stampa rari, rarissimi o unici e collezioni complete donate di volta in volta dai rispettivi curatori. Tra i frequenti appuntamenti pubblici aperti a visitatori e studiosi uno ora imminente dal titolo Archivi dell'underground italiano al Mart è dedicato a riviste underground, fanzine musicali, manifesti e pubblicazioni indipendenti, con approfondito sguardo locale e nazionale e con numerosi esemplari in esposizione: lo conducono domani con inizio alle ore 17.00 Duccio Dogheria, responsabile degli archivi storici, e Mariarosa Mariech, responsabile della biblioteca del Mart.