26 giugno 2026


Nell'ambito della propria multiforme produzione artistica Elliott Sharp ha spesso dedicato attenzione al teatro musicale e all'opera, con composizioni piuttosto complesse e originali sia negli aspetti scenici sia in quelli testuali e musicali: ad esse riserva un intero capitolo ('Acts and Spectacle') nel suo IrRational Music (Terra Nova Press, 2019), citando molti esempi da Innosense a Filiseti Mekidesi a A Passionate Journey, mancando di indicare - solo perché successiva all'uscita del libro - la recente Die größte Fuge. Una delle più interessanti è Port Bou, dedicata alla figura di Walter Benjamin, celebre filosofo, saggista e critico letterario tedesco di famiglia ebraica morto suicida esule in Catalogna nel 1940 temendo di essere catturato dalla Gestapo: la si puà ascoltare in cd (Infrequent Seams, 2014) oppure tramite Bandcamp, forte dello splendido canto di Nicholas Isherwood in piena ambientazione da 'Seconda Scuola di Vienna' e accompagnata dal lusinghiero apprezzamento del regista, sceneggiatore e produttore cinematografico Volker Schlöndorff: "L’agonia e lo smarrimento radicale di chiunque, la notte prima di chiudere la porta al mondo, sono difficili da tradurre in note musicali, e lo è ancora di più l’angoscia di un filosofo, la sua Angst. Eppure è possibile, e la sua voce, questa voce particolare, che vaga per una stanza d’albergo in esilio, ne è la prova. Un’impresa metafisica."