E al cangiante paesaggio sonoro post-canterburyano - oltre che a Tappo - è dedicato, senza secondi fini, l'album che dopo gli episodi di Canzoncine sigla piena corrispondenza tra Luciano Margorani e Dario D'Alessandro, con la vivida magia delle chitarre dell'uno e la voce ispiratissima (finanche troppo) al canto wyattiano del secondo. Lo si trova in digitale su Bandcamp.
