20 marzo 2026
All'edizione da anniversario, il ventesimo, del Bià Jazz di Abbiategrasso (Mi) l'Artchipel Orchestra porta in dono uno scrigno di gioielli canterburyani - e forse anche zappiani? - pazientemente raccolti e finemente personalizzati: domani sera alle 21.30, presso la Cooperativa Rinascita Abbiatense.
19 marzo 2026
Si ripresenta tra pochi giorni l'occasione per seguire dal vivo il prezioso lavoro di Massimo Giuntoli compiuto sui testi di Gertrude Stein, Tender Buttons, documentato anche in cd qualche anno fa per la sua Molkaya Records. L'appuntamento è presso la Biblioteca Centrale di Legnano (Mi) il prossimo 22 marzo, con inizio alle ore 16.30.
https://comune.legnano.mi.it/biblioteca-centrale-tender-buttons
https://youtu.be/YM0e7zqHPCE
https://www.writing.upenn.edu/library/Stein_Gertrude
18 marzo 2026
La versione inglese del pregevolissimo studio di Aymeric Leroy sulla 'scena di Canterbury' - L'école de Canterbury (Le mot et le rest, 2016), ora Legends in Their Own Lunchtime-An Exploration of the Canterbury Scene - è ormai pronta: ne mostra in anteprima una copia Steve Feigenbaum, lieto naturalmente di curarne la distribuzione negli Stati Uniti, solo un tantino turbato dai prevedibili costi di spedizione e stoccaggio (il volume ha oltre seicento pagine e rilegatura con copertina rigida). Sarà disponibile a maggio tramite Mandaï, Burning Shed e appunto Wayside.
17 marzo 2026
Una registrazione non ufficiale del concerto dei Matching Mole a Londra il 7 luglio 1972 - con loro al King's Cross Cinema, ora The Scala, c'erano anche Just Us e Soft Machine - è stata identificata da poco da uno degli archivisti più esperti, Aymeric Leroy, che la segnala per le sue qualità (anche se di quella serata uno dei diretti protagonisti, Bill MacCormick, non ha un buon ricordo) e la pubblica al Phil Miller-The Legacy: "This is actually an hour’s worth of rare live Matching Mole of the highest interest. It’s pretty good sounding for an audience recording of this era, the performance has quite a few interesting twists and turns that differ from other available live tapes, and the band is in really fine form. So we took it and indexed it properly, and here it is for your listening pleasure - simply one of the best available documents of the band, in our humble opinion." In scaletta Gloria Gloom, Part of the Dance, Lything and Gracing, Marchides, Instant Pussy, Smoke Signal e Brandy as in Benj.
https://philmillerthelegacy.com/matching-mole-london-july-1972
16 marzo 2026
In occasione dei quarant'anni dell'album Uzed degli Univers Zero, che all'epoca segnò cambiamenti in formazione e un parziale cambio di direzione artistica, la belga Sub Rosa ne rilascia una versione rivista nei suoni e aumentata nei contenuti (e con copertina però completamente diversa): Daniel Denis, Dirk Descheemaeker, Christian Genet, André Mergen e Jean-Luc Plouvier, con ospiti Michel Delory e Marc Verbist.
15 marzo 2026
Se in questi giorni piove petrolio (e altro) a Teheran, quindici anni fa il finimondo era a Fukushima. Lo ricorda Guigou Chenevier, citando un suo album realizzato con Takumi Fukushima e Lionel Malric nel 2016 a nome Les Mutants Maha: Bakuhatsu. Ovvero, esplosione. Preciso preciso.
https://lesalbumsclaus.bandcamp.com/bakuhatsu
https://www.discogs.com/LesMutantsMaha-Bakuhatsu
https://collectifinou.bandcamp.com/les-mutants-maha
14 marzo 2026
In omaggio al compianto David Thomas, scomparso ad aprile l'anno scorso all'età di 71 anni, sono in programma in questi giorni vari eventi a Brighton and Hove - dove il Nostro viveva da anni - in due distinte sedi (Mood e Brunswick) e poi il 17 marzo a Londra al Moth Club: ci saranno incontri informali, commemorazioni, esposizione e scambio di materiali storici e da collezione, proiezioni del nuovissimo documentario Pere Ubu is a Cup e musiche dal vivo con protagonisti Andy Diagram, Keith Moliné, Jack Jones, Alex Ward e Steve Mehlman insieme ancora una volta sotto la sigla Moon Unit.
https://www.facebook.com/official.ubu
https://youtu.be/_UQsqFiyw9k
13 marzo 2026
12 marzo 2026
Steve Beresford era al Cafe Oto londinese poche sere fa assieme a Phil Durrant, Marjolaine Charbin, Ian Stonehouse, James Bulley, Tansy Spinks, Khabat Abas e Mark Wastell per un concerto direttamente ispirato alle pratiche compositive ed esecutive del pionieristico gruppo Gentle Fire, attivo negli anni 1968-1975 nel campo dell'esplorazione elettroacustica con l'impiego dal vivo di strumenti elettronici e autocostruiti, spesso alle prese anche con partiture di Wolff, Cage, Brown e Stockhausen: ne fecero parte nelle varie epoche Richard Bernas, Hugh Davies, Graham Hearn, Stuart Jones, Michael Robinson, Richard Orton e Patrick Harrex. L'evento ha preso il titolo Gentle Fire Reimagined ed è documentato integralmente su YT grazie a Polca.
https://www.cafeoto.co.uk/gentle-fire-reimagined
https://www.youtube.com/@polca0912
11 marzo 2026
Gli amici lo andavano spesso a trovare a casa l'anno scorso nel periodo della sua convalescenza, anche per dare un'occhiata che tutto procedesse bene dopo l'operazione: e poteva succedere che imbracciassero gli strumenti per passare qualche momento suonando insieme, riuscendo a coinvolgerlo se e quando se la sentiva. Di quei momenti Julian Woods ha conservato traccia e ne ha tratto una mini-serie, da seguire su Bandcamp: Steve Watch, vol. 1 è il primo episodio e coincide ora con il settantaseiesimo compleanno del caro Steve Beresford. Auguri!
10 marzo 2026
09 marzo 2026
Sarà probabilmente in concomitanza con gli impegni di Rewild, più o meno in zona e già in calendario per l'inizio dell'anno prossimo, che Fred Frith farà ritorno a Savona al Raindogs, luogo ormai a lui caro. Un paio di momenti del concerto tenuto lì lo scorso 28 febbraio sono documentati su FB. Quella sera con lui c'era anche il contrabbassista Tommaso Rolando, prima in solo e poi brevemente anche in duo.
08 marzo 2026
07 marzo 2026
C'era anche Mariá Portugal - in duo con Marta Warelis - pochi giorni fa al Centro d'Arte dell'Università di Padova, nel pieno di un periodo per lei particolarmente gratificante, ricco di concerti, seminari, collaborazioni, pubblicazioni discografiche e impegni di varia natura. Tra l'altro curerà - anzi 'comporrà', come preferisce dire - il programma del festival Music Unlimited a Wels (Austria) a novembre, nell'edizione del quarantesimo anniversario. Ne parla con Peter Margasak nel numero di aprile della rivista The Wire: "It's very fulfilling to have at the same time projects which are totally free and projects which are on different levels of compositional structure. I don't see these activities as discrepant because I personally see improvisation as a way of composing. I am very Varèseian in this sense, for me music is organised sound, and I always like to add that when we listen to music or to sounds in this environment, we are also potentially composing because we are actively organising what we listen. I also see curation as a form of composition, as a form of organising ideas, thoughts and feelings into music form."
06 marzo 2026
Battiti offre l'opportunità di riascoltare il bel concerto di Mary Halvorson tenuto per il Centro d'Arte dell'Università di Padova il 25 ottobre 2025 con Amaryllis, sestetto con Patricia Brennan, Adam O’Farrill, Jacob Garchik, Nick Dunston e Tomas Fujiwara. La puntata è quella dello scorso 2 marzo.
https://www.centrodarte.it/concerti/mary-halvorson
https://www.raiplaysound.it/Battiti-del-02032026
05 marzo 2026
Brani dalle proprie opere discografiche, qualche inedito, l'invito a unirsi all'ascolto di musiche per lei importanti e poi dialoghi, richiami, riflessioni. Più un paio di registrazioni ad hoc effettuate negli studi Rai di via Asiago: Alessandra Novaga a Battiti, poche sere fa.
04 marzo 2026
Sarà l'occasione anche per ricordare la grande Éliane Radigue, scomparsa pochi giorni fa a Parigi all'età di 94 anni, la proiezione del film Sisters with Transistors (Lisa Rovner, 2020) con protagoniste oltre a lei diverse altre musiciste e compositrici geniali e radicali nel campo della sperimentazione elettronica ed elettroacustica del Novecento e dei giorni nostri (per esempio Maryanne Amacher, Delia Derbyshire, Pauline Oliveros e Laurie Spiegel): la proposta è all'interno dell'annuale rassegna del dinamico collettivo londinese Eavesdropping, con eventi in programma al Cafe Oto e al Vortex dal 19 al 22 marzo prossimi.
https://elianeradigue.bandcamp.com
https://www.eavesdropping.london
https://sisterswithtransistors.com
03 marzo 2026
02 marzo 2026
Per augurare buona sorte al nuovo album a nome dei Soft Machine, il tredicesimo di studio, si è fatto appello al fortunato appeal appunto del numero tredici: tredici il nome dell'album (Thirteen), tredici i titoli in scaletta, tredici minuti la durata del brano più esteso (The Longest Night) e il giorno tredici marzo scelto per data ufficiale della sua pubblicazione. E' di buon auspicio il commento di Robert Wyatt a proposito di Asaf Sirkis, nuovo in formazione (“I’ve known Asaf’s gifts for years, certainly enough to say that as far as I can see there’s nothing he can’t do when he puts his mind to it... his kit skills just keep expanding but what really gets to me are his ethereal, haunting compositions...”) e lo è ancor di più la presenza di Daevid Allen nel cuore dell'ultimo brano (Daevid’s Special Cuppa): il tredicesimo.
"Whilst the line-up of Soft Machine may have changed many times since the heady days of the late 1960's, the band's spirit of musical adventure, and the ease with which it freely avoids being pigeonholed has stayed a constant - as it moves from powerful progressive jazz rock to atmospheric psychedelia to free improvised jazz to ambient loop music. The album is incredibly broad in its breadth and scope. The post-2004 band has never sounded more adventurous." (Sid Smith)
https://softmachine.org
https://softmachine.org/touring/on-tour
01 marzo 2026
Quale aggiornamento sui prossimi impegni della Legacy Band, costituita un paio d'anni fa da allievi musicisti del Royal Birmingham Conservatoire con l'impegno di approfondire lo studio e l'esecuzione delle musiche del compianto Phil Miller (1949-2017) sotto la guida di Fred Thelonius Baker, Herm Mew fa sapere che un loro concerto aprirà quello dei Soft Machine il prossimo 10 aprile proprio lì a Birmingham, in una sala dell'istituto. L'annuncio è al Phil Miller-The Legacy: "Fred and I initiated another of our ideas: a student band to play the music of Phil Miller. The Phil Miller Legacy Band was formed and had its debut performance in 2024 in the East Side Jazz Club. We were so excited with their performance that last year we had a big meeting at the Conservatoire and decided that from now on we would stop having a Guitar Prize and concentrate solely on the Legacy band. The lineup for the band will change over time as some students finish their courses and new comers will take their places. It will be great to have them learning and performing Phil’s compositions. When Phil formed his band In Cahoots in 1983 the publicity that went out stated: 'In Cahoots play the Music of Phil Miller'. The Phil Miller Legacy Band will keep his music alive in the same way."
https://www.facebook.com/PhilMillerTheLegacy
https://philmillerthelegacy.com/soft-machine-gig
https://www.bcu.ac.uk/collections/phil-miller

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