03 aprile 2025


In direzione opposta e contraria alle tariffe imposte ieri dall'orrendo inquilino della Casa Bianca statunitense nell'autoproclamato Liberation Day le etichette Ogun e Cadillac offrono a clienti e sostenitori una riduzione del 10% su tutti gli acquisti dei titoli in catalogo per l'intero mese di aprile (almeno).

Dear fans. To celebrate 'Liberation Day' we're offering our own negative tariff to all our loyal customers! 10% discount in the month of April - please use the code 'springsale' when purchasing.

https://ogun3.bandcamp.com
https://cadillac77.bandcamp.com

02 aprile 2025

 

Né è troppo pesce d'aprile quello cui allude Elliott Sharp nel pezzo pubblicato ieri su IrRational Musings, New White House Executive Order Bans Black Keysdove dice di un ordine esecutivo emanato dall'attuale inquilino della Casa Bianca statunitense che impone che tutti i pianoforti e le tastiere debbano d'ora in poi avere solo tasti bianchi ed eliminare - o almeno ridipingere - quelli neri, onde fermare la corruzione della musica americana da parte di sovversivi suoni africani, ispanici e asiatici e altri elementi di culture aliene...

https://elliottsharp.substack.com/new-white-house-executive-order-bans

01 aprile 2025

 

Appuntamento caro è anche quello di stasera al Blue Note di Milano per il Top Jazz Concert, dove ci saranno - promossi a vario titolo nei più recenti referendum della rivista Musica Jazz - non solo la splendida Artchipel Orchestra, ma anche Roberto Ottaviano, Danilo Gallo, Andrea Grossi e Monique Chao. La scaletta promette brani di Hugh Hopper, Phil Miller, Jonathan Coe, Enrico Rava e naturalmente di Ferdinando Faraò. E non è un pesce d'aprile...

https://www.bluenotemilano.com/1-aprile-2025

31 marzo 2025

 

L'appuntamento è assai caro agli appassionati di jazz e improvvisazione e si rinnova a St. Johann in Tirol (Austria) ogni anno, sul finire dell'inverno: è il festival Artacts, ora giunto alla venticinquesima edizione, e com'è sua tradizione Jazz Explorer ne documenta qualche bel momento. Su YT.

30 marzo 2025

 

Ogni singola ora del giorno, legale o solare, ha un'intera opera ad essa dedicata. E ciascuna dura un'ora. La serie completa si intitola 24 Rush Hours, in verità ne conta 25. Per volere del suo ideatore, Nick Sudnick.

https://zgamusic.bandcamp.com

29 marzo 2025


Anche il nuovissimo progetto di Guigou Chenevier gioca con il chi c'è c'è, promuovendo assieme a Cyril Darmedru incontri a sorpresa con terze o quarte persone, spesso con l'apporto delle immagini di Sophie Jausserand. Un primo brano del duo è presente nella raccolta (in progress) No Trumps 2024, e intanto se ne parla con Michel Flandrin: Roselend.

28 marzo 2025

 

Anche il nuovo album di Chris Cochrane si regge su una sorta di who's who - però d'area newyorkese, la Collapsible Shoulder Big Band - con Brian Chase, Richard Dworkin, Kato Hideki, Syd Straw, Sarah Bernstein, Jim Pugliese e Zeena Parkins tra gli altri, offrendo una sintesi di due concerti del 2019 e 2020 al Roulette in cui si citarono (con voce ferma e chiara) anche Frith, This Heat e Satie: A Map of Books, in formato digitale per Cuneiform Records.

https://cuneiformrecords.bandcamp.com/live-2019-a-map-of-books

27 marzo 2025

 

E' una sorta di who's who dell'art rock europeo (ma non solo) l'esteso gruppo di riferimento cui Guy Segers si è rivolto per comporre Cosmic Light Clusters, quinto capitolo dell'Eclectic Maybe Band: saltano subito agli occhi i nomi di Michel Berckmans, Cécile Broché, Michel Delville, Andy Kirk, Dirk Descheemaeker, Rich O'Meara, Tatsuya Yoshida, Jimmy Ågren e Luc Van Lieshout tra i molti altri, disposti in combinazioni variabili di brano in brano. Pubblica in formato digitale e in cd l'attivissima Discus Music.

https://www.facebook.com/Segers
https://discusmusic.bandcamp.com/cosmic-light-clusters
https://discus-music.org/cosmic-light-clusters

26 marzo 2025

 

A dispetto di acciacchi dell'età, serie indisposizioni, cancellazione di alcune date, malanni accidentali e incidenti tecnici di ogni tipo - non ultima la fusione dell'ampli di Jimmy Top - prosegue tra Belgio e Francia il tour Kobaïa 2025 dei Magma, anche senza Stella, con un calendario che guarda già a fine anno. E con alcune novità in scaletta.

https://www.magmamusic.org
https://www.facebook.com/zeuhlwortzmekanik
https://www.facebook.com/groups

25 marzo 2025

 

Dalle pagine di Une discographie de Robert Wyatt l'impareggiabile Jean-Paul Marillier segnala la pubblicazione sul web del concerto che l'anno scorso Guillaume Gilles e sei suoi allievi iscritti al seminario Play It Again all'Université Paris 8 di Saint-Denis (Francia) tennero in occasione del cinquantenario di Rock Bottom. Lo accompagnano alcuni preziosi materiali preparatori e informativi, degni anch'essi di nota e di ulteriore studio.

http://www.disco-robertwyatt.com/paris_8_rock_bottom
http://www.disco-robertwyatt.com/Rock_Bottom_2024

24 marzo 2025

 

Lol Coxhill fu tra quanti presero parte alle spettacolari e provocatorie iniziative del Welfare State, gruppo teatrale itinerante e d'assalto - forte di attori commedianti e musicanti, acrobati e pagliacci, mangiatori di fuoco e saltimbanchi - attivo nella Londra degli anni Settanta (e per molti anni a seguire) nelle strade, nelle piazze, sopra e sotto i ponti, sui tetti dei palazzi e in mille altri luoghi non canonici. Per un periodo a scrivere le musiche atte ad animare le varie azioni sceniche fu anche Mike Westbrook, mentre a idearne e dirigerne lo svolgimento fu, assieme alla compagna Sue Gill, l'incontenibile John Fox, mancato in questi giorni all'età di ottantasette anni. Lo ricorda proprio Mike, con ammirazione: "Showman, visionary and inspirational theatre director, John described his company The Welfare State as “engineers of the imagination”. He believed in the transformative power of Art; that Art should be part of the daily life of the community, the artist as essential as the butcher, the baker, the barber, the candlestick maker. He wanted to liberate the Arts from the Opera House, the Theatre, the Gallery and the Concert Hall, and take Art into the open air, to wherever people gather."

https://deadgoodguides.co.uk
https://westbrookjazz.co.uk/smithsboard/March2025
https://www.discogs.com/artist/John-Fox

23 marzo 2025

 

Domenica pomeriggio al cinema con Lol. Tre rari film con Coxhill splendido - e inimitabile - protagonista proiettati in sequenza e accompagnati da nuove presentazioni ad hoc di David Toop, Helen Petts e Sally Potter: Frog DanceSolo Soprano e London Story. Oggi al settimo piano della Elmer Holmes Bobst Library, la principale biblioteca in Lower Manhattan a New York. 

LOL: Celebrating the Life and Music of Lol Coxhill. "The thing about modern jazz is that everyone wants to play loud, squeaky and bonky," he once told Rat Scabies. "But I'm louder, squeakier and bonkier than any of them." He played with Denzil Bailey's Afro-Cubists, Joe Harriott, Tubby Hayes, Martha and the Vandellas, Kevin Ayers, Robert Wyatt, Bob Cobbing, AMM, Tommy Cooper, Shirley Collins, Lindsay Cooper, Rico Rodriguez, Penny Rimbaud. He was - with Tony Coe and Steve Beresford - in the magical Melody Four. He played under Hungerford Bridge and is said to have inspired Joni Mitchell's Real Good for Free. John Peel signed him to his Dandelion label. He acted in Sally Potter's Orlando and Derek Jarman's Caravaggio. He was, before his death just short of 80 in 2012, one of England's most singular saxophonists - ludic, free, improvising, always and in his fashion true. This afternoon will feature a trio of rarely-seen films about and featuring Coxhill (the ones by Helen Petts and Sally Potter will be prefaced by freshly-recorded video introductions from the directors.) There will also be a special introduction by his long-time friend and collaborator, the brilliant David Toop.

https://www.instagram.com/p/DG590vzRRnk

22 marzo 2025

 

Nubi su Londra, grigie, nere e minacciose. Non è per l'incendio a Heathrow. E' la gentrificazione che incombe su Ashwin Street. Solo il Cafe Oto è salvo. Per ora.

https://www.theguardian.com/artists-told-to-leave-dalston

21 marzo 2025

 

Amici e ammiratori di Mike Westbrook hanno più di un motivo oggi per festeggiarne il compleanno. C'è un'intera serie di suoi recital solitari al pianoforte registrati dal vivo da Matthew North nei due anni scorsi (The Piano and Me) disponibile in quattro volumi a prezzo speciale su Bandcamp, c'è un bel filmato di Mama Chicago del 1985 preso dagli archivi dell'italiana Rai e or ora riproposto dal WestbrookJazz, c'è notizia di due imminenti pubblicazioni riguardanti il Trio (Mike con Kate e Chris Biscoe) e uno dei lavori più amati di sempre, On Duke's Birthday. E soprattutto la speranza più che concreta di un nuovo appuntamento tra non molto con la Band of Bands, dopo quello di poche settimane fa a Lyme Regis. Auguri, Maestro!

https://www.westbrookjazz.co.uk

20 marzo 2025

 

Il dono (graditissimo) arriva ora con il numero di marzo di Musica Jazz e finalmente spiega tutto quel viavai alle Officine Mengelberg poco prima di Natale: era l'Artchipel Orchestra!

https://www.musicajazz.it/libretti-mjcd1436

19 marzo 2025

 

Si ripresenta oggi per gli studenti dell'University of East London l'opportunità di far pratica diretta con Chris Cutler nell'affrontare l'esecuzione del suo brano Conspiracies, quasi un classico in sede di laboratorio di esecuzione e produzione musicale presso la Facoltà. Ci saranno anche Yumi Hara, Guy Harries e William Hayter: l'appuntamento è per questo pomeriggio, a partire dalle ore 14.00, aperto al pubblico e trasmesso anche in diretta streaming.

US.3.38 Black Box Studio,
University Square Stratford,
University of East London,
London E15 1NF

https://www.facebook.com/events/640866708691396

18 marzo 2025

 

Magari è casuale - o così vuol far credere l'autore - ma l'omaggio a Robert e Alfie gli è venuto benissimo: Crayola Lectern, Stars over Louth.

"The title came after the tune on this one. It ended up as a dedication to Robert Wyatt and Alfreda Benge, inspired as it was somewhat by their vibe. Robert liking the tune was a clincher and begat the title. The idea of the piece was not very conscious and it wrote itself really and felt extremely calm doing so."

crayola-lectern-on-the-making-of-stars-over-louth

17 marzo 2025

 

Nella Globosfera Giuntoli tutto è sempre (e meravigliosamente) in espansione. Impossibile tenerla sotto controllo. YT però aiuta.

https://www.massimogiuntoli.com

16 marzo 2025

Per raccontarne la storia nella serie Musical Heroes Jamie Brewster ha pensato (benissimo) di interpellarlo direttamente, qualche giorno fa. E lui ha risposto: Louis Philippe.

https://www.youtube.com/watch?v=giBsWEQ4dyc
https://www.youtube.com/watch?v=AOGLSeFGl40

15 marzo 2025

 

E nel cuore del bacino minerario di Carmaux-Albi (Francia) si cerca oggi di raccontare la storia di cinquant'anni di concerti rock in quei luoghi per voce di Michel Besset, titolare delle associazioni Transparence e Rocktime promotrici di innumerevoli iniziative, incluse naturalmente le dodici edizioni del Rock in Opposition France Event. Presso la Médiathèque a Carmaux, con inizio alle ore 16.00.

https://mediatheques.dlireetplus.fr

14 marzo 2025

 

Dopo Genesis, Yes, Pink Floyd e King Crimson ora Lee Rymill si cimenta con i Caravan, cercando di raccontare la storia di uno dei loro album più conosciuti e amati, In the Land of Grey and Pink: il risultato è su YT.

In the Land of Grey and Pink Documentary

13 marzo 2025

 

You Am I as I Am You
Daevid Allen 10th Angelversary (2015-2025)




12 marzo 2025



Si sa, non a tutti piace Doctor Dark, il nuovo album dei Residents. Ma a qualcuno di loro sì, evidentemente...

11 marzo 2025

 

In tempi di frenetica corsa al riarmo fa bene riflettere (anche) sull'eterna fascinazione personale per le armi: lo fa da par suo Brian Woodbury in Guns and Ammo (da Antipathy & Ideology, terzo volume dell'inesauribile Anthems & Antithets).

https://brianwoodbury.com/anthems-antithets
https://youtu.be/P3gJvZY6yPE

10 marzo 2025

 

C'è un nuovo affascinante album di Ikue Mori in uscita per Tzadik, e si ispira all'incredibile vita letteraria e personale di Yakumo Koizumi, ovvero Patrick Lafcadio Hearn (1850-1904): Of Ghosts and Goblins.

https://ikuemori.com

09 marzo 2025

 

E' pressoché pronto il nuovo atteso album di Sally Potter, Anatomy. Un brano è già in circolazione, Coming Home. E un primo concerto di presentazione è già in calendario: il prossimo 6 maggio a Londra, al Cafe Oto.

Sally Potter has been exploring themes of human connectedness, morality, and mortality in a career that has spanned four decades, encompassing works as varied as the speculative historical epic Orlando and the acerbically witty comedy-drama The Party. In addition to her film work, Sally is a musician and singer-songwriter, a parallel vocation that began with improvised performances and concerts in the 1970s and 1980s and continued through composing music for the soundtracks of many of her critically lauded films. Her second album Anatomy is an entirely new affair for the multi-disciplinary artist - an eclectic and boldly visionary collection of songs that seek to tackle our species’ symbiotic relationship with the Earth, all while reflecting on the emotional threads that intertwine us all as people who share this planet.

https://linktr.ee/sally.potter
https://www.cafeoto.co.uk/events/sally-potter-anatomy

08 marzo 2025

Come ci si adatta a una nuova realtà, a un danno, a una perdita, o a un brusco cambiamento forzato delle aspettative? Bella questione, e più che mai in questo momento storico. Caroline Kraabel se la pone anche a livello personale, partendo da un piccolo incidente: Broken Saxophone Suite.

07 marzo 2025

06 marzo 2025

 

In occasione delle sue trasmissioni in diretta streaming da Caudeval (Francia) Bob Drake non manca mai di omaggiare gli affezionati ascoltatori con sorprese e novità particolarissime. In una delle due ultime puntate, per esempio, ha offerto un brano creato all'istante con i nomi (o nomignoli) di quanti di loro erano presenti in chat: lo si riascolta su YT in coda agli ormai classici Planet Of Dogs (don't tell me there can't be a), The Belua Bell, Blow Wells and Jackson's Green, On The Production Of Stones, Storm Shelter e The Strangeness Of You.

https://www.twitch.tv/bob_drake
https://www.youtube.com/watch?v=tCAMVBWxQ7o

05 marzo 2025

 

Dai fantastici archivi Cuneiform usciranno a breve due concerti inediti dei Curlew nella loro formazione più classica - e quella forse più amata - a testimonianza delle tappe a San Francisco e Stoccolma del Knitting Factory Tour dell'aprile-maggio 1990:  East/West/Also, con George Cartwright, Davey Williams, Tom Cora, Ann Rupel e Pippin Barnett.

https://cuneiformrecords.bandcamp.com/east-west-also

04 marzo 2025

 

Il debutto di Rüdiger Carl nei panni del Santo Bevitore si tenne all'Akademie der Künste di Berlino il 12 gennaio 1972 assieme a due compagni di pari forza, Günter Christmann e Detlef Schönenberg: documentò allora l'evento sobriamente (si fa per dire) la Fmp, senza indulgere in troppe reiterazioni o concomitanti cerimonie. Che però emersero qualche anno fa, per iniziativa di Corbett vs. Dempsey, e vengono oggi riprese nel quadro del rilancio in digitale della benamata etichetta: King Alcohol-Alternate Takes.

https://destination-out.bandcamp.com/king-alcohol-alternate-takes

03 marzo 2025

 

Quella di Evan Parker echeggiante nelle cave dei marmi di Carrara è una tra le voci certamente più riconoscibili tra le molte scelte da Daniel Blumberg per le musiche del film The Brutalist, premiato ieri con l'Oscar per la miglior colonna sonora originale. Ma ci sono anche quelle di John Tilbury - protagonista assoluto del geniale intervallo - Sophie Agnel, Axel Dörner, Robin Hayward, Steve Noble, Tom Wheatley, Seymour Wright e vari altri nomi della scena dell'improvvisazione radicale, omaggiati direttamente da Blumberg al momento della premiazione ufficiale e della conferenza stampa. Con un grazie speciale al Cafe Oto, da dove così replica: "Huge congratulations to our friend Daniel Blumberg and all the amazing musicians he worked with for winning an Oscar for best original score. Daniel has been a big part of the Oto community for many years and we were really pleased to have some of the score recorded here and for it to feature so many musicians we care deeply about."

https://www.youtube.com/watch?v=_9xC6n-gyQI
https://www.youtube.com/watch?v=wC-dapkY0nI
https://www.theguardian.com//oscar-winner-shoutout

02 marzo 2025

 

Come altri lettori avranno osservato, la raccolta di scritti personali che da qualche tempo Elliott Sharp condivide sul web tramite Substack ha cambiato nome: era Translations From The IrRational, ora è IrRational Musings-Sounds, Culture, Satire. C'è un perché: "I’ve changed the name of this site to IrRational Musings as Translations From The IrRational has become the subtitle of my upcoming book Feedback. Feedback will be published by Wesleyan University Press and should be out in November 2025. It will be a wide-ranging volume covering music and sound theory, philosophy of mind, compositional strategies ranging from improvisation to graphic notation, socioacoustics, tour diaries, interviews, and more. Some of the elements of this book have appeared here but are now being revised for inclusion in Feedback."

In attesa a fine anno dell'antologia completa, che darà seguito al più autobiografico IrRational Music (Terra Nova Press, 2019), non sono da farsi sfuggire due tra i più recenti contributi pubblicati - critici, allarmanti, perfettamente nello spirito del tempo: Goodbye SpotifyPresidents Day: Making America Eugenic Again.

https://substack.com/@elliottsharp

01 marzo 2025

 

The Holistic, Humanistic Art of Bob Ostertag: breve profilo del Nostro in otto album a beneficio degli utenti di Bandcamp. Getting A Head, Voice of America, Sooner or Later, All The Rage, Pantychrist, w00t, Bob Ostertag Plays the Aalto e A Book of Hours, per scelta di George Grella.

The challenge posed by a deep and holistic artist like Bob Ostertag is how to take the first step towards getting into and understanding what he does. Fair descriptive titles for him include composer, instrument builder, and journalist - but listing them gives the illusion that they are separate activities, either alternating or running in parallel, when Ostertag is simultaneously all of these things and more.

28 febbraio 2025

 

All'archivio video su YT, in cui già documentava sue precedenti iniziative relative all'opera di William Blake e alle splendide musiche di Mike Westbrook tratte da Bright as Fire e Glad Day, il cantante e sassofonista norvegese Knut Laasbye ha da poco aggiunto le riprese del concerto tenuto a Lillehammer lo scorso mese alla guida, come voce narrante e solista, di un quartetto strumentale più quintetto vocale.

https://www.youtube.com/@knutlaasbye7269/videos

27 febbraio 2025

 

Poteva essere il secondo album di Giovanni Maier in duo con Keith Tippett, dopo Two for Joyce. Invece sarà con Alexander Hawkins, in omaggio al Nostro: Two for Keith.

An inspired and daring collection of mostly improvised duets guided by the spirit of the great late Keith Tippett and executed by two master musicians, Giovanni Maier on bass and Alexander Hawkins on piano. In 2013, the album Two for Joyce by Keith Tippett and Giovanni Maier was issued. The album was recorded live in Trieste at the Teatro Miela, and since there stands in that room a statue of James Joyce, Keith and Giovanni decided to dedicate their work to the Irish writer, in commemoration of his sojourn in the city in the early days of the 20th century. In 2019, Fabrizio Perissinotto and Giovanni decided to record and release a second duo album with Keith, and the studio was already booked for the spring of 2020. Unfortunately, the onset of Covid put paid to everything, and then the illness and death Keith laid all plans to rest for good. Since Giovanni's musical adventures have led him with a certain regularity to cross paths with another great English musician, Alexander Hawkins (in turn a great admirer of the late Tippett) they have decided to dedicate this new duo work to Keith, with respect and affection.

https://longsongrecords.bandcamp.com/two-for-keith-2

26 febbraio 2025

 

Un sogno che si realizza c'è anche per l'ascoltatore: un nuovo album di Louis Philippe! Promesso per maggio - e intanto anticipato da Pictures of Anna - e addirittura presentato dal vivo a Parigi, Londra, Stade e Amburgo: The Road to the Sea.

https://louisphilippe1.bandcamp.com/the-road-to-the-sea


25 febbraio 2025

 

E' ben più esplicito il sogno di Albert Marcoeur: dare coronamento a cinquant'anni di carriera musicale con la pubblicazione di un nuovo album entro la fine del 2025, il suo dodicesimo e conclusivo ("Allez Albert, encore un p’tit avant de ranger tous les outils. Encore un p’tit, ce sera le dernier, c’est promis, ce sera le dernier!"). Uno sforzo produttivo per lui non indifferente, che vedrà il coinvolgimento a vario titolo di una trentina di musicisti e avrà bisogno del sostegno di curiosi, amici e appassionati. Della raccolta di sottoscrizioni inizia ad occuparsi in questi giorni l'associazione ça sert à ça. L'album si intitolerà V'là autre chose!

https://www.helloasso.com/albert-marcoeur

24 febbraio 2025

 

Quattro delicate miniature con sogni per tutte le stagioni (Spring, Summer, Autumn, Winter Dreams) e una più composita variazione sul tema (Collected Dreams) probabilmente conclusiva della serie, affidata a rare stampe giapponesi prodotte in piccolo numero da 7e.p. e soltanto in parte disponibli sul web: Bill Wells si confida in privato, a tu per tu solo con Aby Vulliamy o con Audrey Bizouerne.

https://bandcamp.com/discover/bill-wells

23 febbraio 2025

 

Della lunga e fraterna amicizia tra Phil Miller e Pip Pyle, con ampi cenni alle mascalzonate (autentiche) del Rotters' Club, inizia a raccontare Herm L Mew al Phil Miller-The Legacy. A puntate.

https://philmillerthelegacy.com/the-rotters-club

22 febbraio 2025

 

Chi frequenta su Bandcamp il prezioso archivio Sinclair Songs di Richard Sinclair - dedicato naturalmente ai trascorsi storici in CaravanHatfield and the North e Camel ma soprattutto alle numerose vicende da solista e titolare degli anni successivi - sa che i materiali lì disponibili sono spesso soggetti a modifiche, aggiunte, rettifiche e revisioni con l'emergere via via di nuove informazioni o di nuove esigenze. Tra le cose più interessanti presenti al momento, frutto di ritrovamenti recenti e quasi casuali, ci sono l'unica apparizione ufficiale della Coxhill-Sinclair Band (Reims, novembre 1975), gli Hatfields con Robert Wyatt (ma senza Dave Stewart) per la tv francese ORTF (Parigi, gennaio 1973), i nastri preparativi per If I Could Do It All Over Again (Caravan, 1969) e una versione provvisoria di Seven Year Itch (Pip Pyle, 1994).

https://richardsinclairsongs.bandcamp.com

21 febbraio 2025

 

Scegliere tra gli oltre cento brani in repertorio i propri dieci preferiti non è stato semplice, però ci hanno provato: Barbara Gaskin per sé ha indicato - in ordine cronologico - The Hamburger Song, I'm in a Different World, There Is No Reward, Grey Skies, Your Lucky Star, The Sweetwater Sea, Fear is the Thief, René and Georgette Magritte with Their Dog after the War, When the Warcry Comes e Time's Arrow, mentre Dave Stewart ha optato per New Jerusalem, Busy Doing Nothing, Walnut Tree Walk, Henry & James, As Far As Dreams Can Go, The Cloths Of Heaven, Heavy Heart e Deep Underground, oltre a Grey Skies e Your Lucky Star preferiti anche da Barbara. Dettagli sulla scelta dei brani si possono leggere nella più recente newsletter del duo, confidando di riascoltarne presto dal vivo almeno alcuni.

https://davebarb.com

20 febbraio 2025

 

Fu dopo aver visto in azione Elliot Ingber - Winged Eel Fingerling nella Magic Band di Captain Beefheart - che il giovane Henry Kaiser decise di diventare chitarrista. Ricorda perfettamente il luogo il giorno l'ora e il motivo di quella folgorazione, un lungo solo 'very psychedelic' in Alice in Blunderland, che oggi cita nel rendere omaggio al suo amato ispiratore, a pochi giorni dalla scomparsa: Elliot Ingber & The Guitar Solo That Changed My Life.

https://www.beefheart.com/elliot-ingber-aka-winged-eel-fingerling
https://joelharrison.substack.com/farewell-to-elliot-ingber
https://www.youtube.com/Mahalo-Nui

19 febbraio 2025

18 febbraio 2025

 

Un ritratto del compianto Howard Riley (1943-2025) a pochi giorni dalla scomparsa è offerto sulle pagine del Guardian da Richard WilliamsUK Jazz News interpella Cath Longbottom a proposito del film (Cheerfully Beyond Category) prodotto appena in tempo per cogliere una memorabile performance del pianista in duo con Keith Tippett, The Wire recupera un'intervista di qualche anno fa condotta da Julian Cowley e The Free Jazz Collective ospita un ricordo di Martin Schray: "He always tried to bring both sides together: the useful ideas and intellectual aspects of the European musical environment and the intensity and spontaneity which is displayed by the American jazz tradition. Riley’s work ricocheted between drama, space, rumbling trills, rhythmic surprises and a sparing lyricism. Hardly anyone was able to develop a theme through constant modulations, harmony shifts and subtle dynamics like him, his idiosyncrasies always remaining accessible."

https://www.discogs.com/Howard-Riley

17 febbraio 2025

Capace di tradurre in gesto artistico qualsiasi sua bizzarria/saviezza senile rimane Sven-Åke Johansson, che qualche giorno fa per San Valentino ha consegnato agli amanti ('Ancora una volta, con sentimento') sette classici iperglicemici in 110 copie numerate: Sven-Åke Sings With Strings.

Everyone knows Swedish free jazz legend Sven-Åke Johansson kills it on the dancefloor, making Michael Jackson look petite in his three piece suit and killer moves! Nobody flips a cymbal with more style and patience than Sven-Åke! Whether it's a carboard cymbal, a rumbling tractor, Kippenberger's events, a brassband, a fire extinguisher or a lead pipe, anything turns into a stylish instrument in his hands. We've heard him croon before as well, though never as sugary as on this one sided beauty. 7 love songs straight from his classy heart to yours! Bounce along to cheesy jazz standards backed up by Gordon Monahan on organ and Axel Dörner on trumpet, slipped into a lasered love heart sleeve and a silkscreened B side to make your Valentine's Day extra spicy.

https://ultraeczema.bandcamp.com/sven-ke-sings-with-strings

16 febbraio 2025

 

Debuttare come titolare all'età di cento anni (e presto, a maggio, saranno centouno). Una nuova alba, Marshall Allen. Davvero!

https://marshallallen.bandcamp.com/new-dawn

15 febbraio 2025

 

Storia e vicende della gloriosa Free Music Production e ragguagli in merito alle sue iniziative future: dopo l'emozionato intervento offerto l'anno scorso al Cafe Oto a Londra nei giorni dell'omaggio a Peter Brötzmann torna a parlarne oggi - questa volta a Chicago, ospite della galleria d'arte Corbett vs. Dempsey - Markus Müller, curatore delle retrospettive a Monaco (Haus der Kunst, 2017) e Berlino (Akademie der Künste, 2018), autore dello splendido volume FMP: The Living Music (Wolke, 2022) tratto da esse e attuale responsabile del catalogo dell'etichetta assieme a Anna Maria Ostendorf.

Corbett vs. Dempsey is pleased to welcome Markus Müller, who will talk about his personal involvement with Free Music Production, which includes working on exhibitions at the Haus der Kunst, Munich, and the Akademie der Künste, Hanseatenweg, Berlin, in 2017 and 2018 respectively. These shows resulted in Müller's book Free Music Production: FMP: The Living Music. Müller will focus on the specific FMP/Chicago relationship, exemplified by Peter Brötzmann’s commitment to the city and John Corbett’s numerous activities beginning in the 1990s. Furthermore he will contextualize the remarkable recent focus on the label and various musicians FMP worked with, including the appearance of books on Hans Reichel, Cecil Taylor, and Peter Brötzmann that were published in the last two years. Müller inherited FMP from Jost Gebers in 2024 and will also sketch his future plans for the imminent reawakening of the label in the course of this year.

14 febbraio 2025

 

Esce oggi quale atto d'amore e di profonda riconoscenza l'omaggio che il Cafe Oto londinese aveva promesso al compianto Peter Brötzmann (1941-2023) e concordato direttamente con lui qualche giorno prima della sua scomparsa: sono i suoi due ultimi concerti in assoluto, quelli tenuti lì il 19 e 11 febbraio 2023 in quartetto con Jason Adasiewicz, John Edwards e Steve Noble, ora raccolti in un prezioso album (The Quartet) disponibile in varie edizioni - quella in doppio cd è la più completa - e in uno speciale box artistico a tiratura limitata.

"It is a huge honour to announce the publication of Peter Brötzmann’s final concerts on Otoroku. When we invited Peter to do a residency at Cafe Oto back in February 2023 we had no idea these would be his last ever shows and he played with such power it would have been hard for anyone present to believe he would never play publicly again. Recorded over two nights this grouping of Jason Adasiewicz on vibraphone, John Edwards on bass and Steve Noble on drums feels especially resonant and personal to Cafe Oto. The first time Peter performed at the venue back in 2010 it was in a trio with John and Steve (released as The Worse The Better kickstarting our in-house record label) so it feels fitting that the last shows he ever played here should also have that trio at its core. The quartet last played together at Oto back in 2013 (released as Mental Shake on Otoroku) and Brötzmann humbly opened the return of the group saying "It's a pleasure to be back” before launching straight into a long blast on the alto sax, swiftly met by the relentless energy and engagement of Adasiewicz, Edwards and Noble. Peter clearly wanted to play to the end. Did he know these might be his last shows? We will never know. What is clear is he wanted to go out in style and on his terms. For anyone in the room at the time or listening to these recordings it’s clear he achieved that."

https://peterbroetzmann.bandcamp.com/the-quartet

13 febbraio 2025

 

Un recente solo di Susana Santos Silva è disponibile presso Bandcamp per iniziativa della berlinese Skin and Speech: Live at Xciting Festival 2024, registrato a Stoccarda (Germania) lo scorso 13 settembre. Così ricorda lei stessa, con emozione: "From the start it was silence. Nakedness. Skin mirroring the silence from where the sound emerges. The sound that is all around us from even before the silence was heard. The sound that turns into speech. Speechless. Saked. Silent. The sound that bursts into energy within our bodies. Bodies vibrating in silence. Excited by the energy flowing in all directions. Going nowhere. Just being. Present. Witnessing life."