L'aveva già definita in dettaglio prima dell'improvvisa scomparsa lo scorso dicembre, Hans Falb (1954-2025): ora sarà tutta in suo omaggio la nuova edizione del festival Konfrontationen, al via oggi a Nickelsdorf (Austria) con tre intensi giorni di concerti, presentazioni, mostre fotografiche, proiezioni e incontri. Con carissimi amici a ricordarlo, assieme a visitatori e ospiti vecchi e nuovi: Alexander von Schlippenbach, Ingebrigt Håker Flaten, Gerry Hemingway, Joëlle Léandre, Mats Gustafsson, dieb13, Georg Graewe, Mark Sanders, Sylvie Courvoisier, Hamid Drake, Ned Rothenberg, David Murray, Paal Nilssen-Love, Franz Hautzinger, Lauren Newton, Tomeka Reid e tanti tanti altri. Ciao Hans!
23 luglio 2026
22 luglio 2026
Al centro di attenzioni particolari risultano essere in questo periodo, quasi contemporaneamente, tre album dei Gentle Giant tra i più amati dell'epoca successiva a Octopus e alla dipartita del maggiore dei fratelli Shulman, Phil, ovvero In A Glass House (1973), The Power and The Glory (1974) e Free Hand (1975). Se su questi due ultimi torna enfaticamente Steven Wilson proponendone un'edizione da 'esperienza immersiva' secondo i parametri della sua nuova serie Headphone Dust, di più fa discutere la ristrutturazione audio operata sul primo da Eber Pinheiro con l'ausilio di strumenti AI constatata l'indisponibilità dei nastri multitraccia originali. I componenti della band ne sono tutti entusiasti: principalmente Derek Shulman, che di certo vorrà riparlarne - anche perché coinvolto personalmente nell'operazione - nel corso degli imminenti incontri pubblici a Teramo per il Moonjune Festival.
https://gentlegiantband.com
https://headphonedust.store/gentle-giant
https://youtu.be/fA5ClNl5Veo
https://youtu.be/vdySFTlCbQI
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