Anche di Mike Ratledge (1943-2025) ricorre in questi giorni, precisamente il 5 febbraio, l'anniversario della scomparsa. Oltre a riascoltarlo con immutata ammirazione nei Soft Machine degli anni migliori si può cogliere l'occasione per rileggere cosa riferì a memoria Michael King (1957-2015), altro rimpianto protagonista della scena canterburyana, di un loro incontro di persona a Londra nell'ottobre 1994: ne diede conto per prima la fanzine Facelift nel numero 14 (giugno 1995), ora il testo è conservato nei preziosi archivi di Une discographie de Robert Wyatt.
09 febbraio 2026
Tra i molti messaggi di stima e affetto rivolti ieri tramite i social al compianto Elton Dean (1945-2006) nel ventennale della scomparsa spicca quello di Leonardo Pavkovic, responsabile della celebre etichetta discografica e agenzia musicale MoonJune. Che così scrive: "I'm not sure MoonJune would have happened if I hadn't known Elton Dean since 1986, Hugh Hopper since 1998, reconnecting with Elton in 2000, and then with Hugh. It's simple: Elton's tenacity in putting together a sort of Soft Machine, my love for the band, and my proverbial Balkan stubbornness made it all possible. Elton introduced me to John Marshall in the summer of 2020, but for another 15 months, nothing came of it. Then I met Allan Holdsworth in late January 2002 in San Juan Capistrano, California, through Ken Kubernik and Chris Hoard, and the rest is history. Soft Works: Elton Dean, Allan Holdsworth, Hugh Hopper, John Marshall. A supergroup of legends, all former members of Soft Machine. And that's the beginning of MoonJune, both the label and the booking agency. Dear Elton Dean, thank you my friend for everything."
https://www.calyx-canterbury.fr/dean08 febbraio 2026
Alcune copie del video sono state prodotte anche in Blu-ray-R, ma è soprattutto in streaming o in file digitale tramite Vimeo che ha potuto circolare il documentario A Bright Nowhere - Journeying Into Improvisation (HajduKino Productions, 2023) girato da Stewart Morgan Hajdukiewicz in gran parte al Cafe Oto londinese nell'estate 2022 nel corso degli incontri di musica improvvisata organizzati per festeggiare l'ottantesimo compleanno di Eddie Prévost. Vi presero parte oltre trenta musicisti, tra cui John Butcher, Alan Wilkinson, Sue Lynch, Seymour Wright e Veryan Weston, e al culmine di una di quelle sere tenne il suo ultimo concerto lo storico gruppo Amm, con Prévost e Keith Rowe in trio virtuale con John Tilbury, purtroppo assente per l'occasione. Dopo alcune proiezioni europee il film viene presentato questa sera a Berlino presso l'attivissimo exploratorium berlin, luogo deputato alla promozione, allo studio e alla pratica delle musiche (e altro) di libera improvvisazione. Prévost è qui invitato anche per un concerto in trio con David Grundy e Teresa Hackel, che sarà trasmesso in diretta su YT, per poi dialogare con il pubblico assieme al regista del film, anch'egli presente.


