Nel pieno dei festeggiamenti per i cinquant'anni dall'apertura del celebre negozio Rough Trade Records in Notting Hill a Londra, che culmineranno in tre giorni di concerti e iniziative pubbliche in tre diverse sedi del Southbank Centre a metà luglio, Geoff Travis e Jeannette Lee ricordano tra i momenti più rilevanti dell'intera storia dell'etichetta l'incontro con Robert Wyatt, che con loro firmò un'indimenticabile serie di singoli poi riuniti in Nothing Can Stop Us (1982): "The first time I ever met Robert, I went to the recording of ‘Launderette’ by Vivian Goldman. John Lydon was producing it, and Robert did the percussion. I went down to the studio and everyone was there, everyone was contributing. They were making it up as they went along – he used to just lend his hand to anything that he liked." (Jeannette Lee) "He liked the indie community, he felt much more at home there. He hated being on Virgin for years after, the later period. They wouldn’t let him make any records for a while, and that’s when we came up with a plan: ‘let’s not make an album which you can’t contractually do, let’s just make some singles’. That was a way of getting rid of Virgin." (Geoff Travis).
06 giugno 2026
Heiner Goebbels compose Walden sul finire degli anni Novanta, traendo ispirazione dai testi del naturalista ottocentesco Henry David Thoreau (1817-1862) considerato un precursore sia dell'ambientalismo moderno che della disobbedienza civile soprattutto alla luce del personale esperimento condotto vivendo per due anni in una capanna sulle rive del lago Walden vicino a Concord, nel Massachussetts, raccontato in quel Walden or Life In The Woods (1854) amatissimo tra l'altro dai grandi della Beat Generation per il suo individualismo radicale, solitario e spartano. Goebbels ne affidò l'esecuzione all'Ensemble Modern Orchestra con la direzione di Peter Eötvös e con la voce narrante di Bob Rutman, presentando il lavoro prima di tutto a Colonia e Francoforte nel novembre 1998. Da lì provengono le registrazioni dell'album ora in uscita per l'Ecm, intitolato appunto Walden. In anni successivi, in più occasioni e fino ai giorni nostri, è stato invece l'Ensemble Klang con Keir Neuringer nel ruolo di narratore a presentarne in pubblico un proprio adattamento - documentato poi in cd, nel 2013 - forte di raffinate competenze sceniche e dell'efficace utilizzo di strumenti musicali eterodossi (tra cui anche il daxophone ideato da Hans Reichel).
https://www.heinergoebbels.com
https://www.ensembleklang.com/programmes/walden
https://ecmrecords.com/heiner-goebbels-walden
05 giugno 2026
Tornano disponibili in formato digitale al Bandcamp di Fred Frith due suoi album divenuti nel tempo introvabili o assai rari: Dearness (Spool Records, 2002) registrato dal vivo a Toronto nell'agosto 1998 in trio con Anne Bourne (violoncello) e John Oswald (sax contralto) e Tempted to Smile (Spool Records, 2003) registrato in studio con Joëlle Léandre (contrabbasso, voce) e Jonathan Segel (chitarra, violino, voce), ora con un brano in più e diversa immagine di copertina rispetto all'originale.
https://fredfrith1.bandcamp.com
https://www.discogs.com/Dearness
https://www.discogs.com/Tempted-To-Smile


