12 marzo 2026

Steve Beresford era al Cafe Oto londinese poche sere fa assieme a Phil Durrant, Marjolaine Charbin, Ian Stonehouse, James Bulley, Tansy Spinks, Khabat Abas e Mark Wastell per un concerto direttamente ispirato alle pratiche compositive ed esecutive del pionieristico gruppo Gentle Fire, attivo negli anni 1968-1975 nel campo dell'esplorazione elettroacustica con l'impiego dal vivo di strumenti elettronici e autocostruiti, spesso alle prese anche con partiture di Wolff, Cage, Brown e Stockhausen: ne fecero parte nelle varie epoche Richard Bernas, Hugh Davies, Graham Hearn, Stuart Jones, Michael Robinson, Richard Orton e Patrick Harrex. L'evento ha preso il titolo Gentle Fire Reimagined ed è documentato integralmente su YT grazie a Polca.

https://www.cafeoto.co.uk/gentle-fire-reimagined
https://www.youtube.com/@polca0912

11 marzo 2026

Gli amici lo andavano spesso a trovare a casa l'anno scorso nel periodo della sua convalescenza, anche per dare un'occhiata che tutto procedesse bene dopo l'operazione: e poteva succedere che imbracciassero gli strumenti per passare qualche momento suonando insieme, riuscendo a coinvolgerlo se e quando se la sentiva. Di quei momenti Julian Woods ha conservato traccia e ne ha tratto una mini-serie, da seguire su Bandcamp: Steve Watch, vol. 1 è il primo episodio e coincide ora con il settantaseiesimo compleanno del caro Steve Beresford. Auguri!

https://julianwoodsmusic.bandcamp.com/steve-watch-vol-1

10 marzo 2026


Un primissimo riscontro - altri certamente ne seguiranno - del concerto tenuto dai Magma a Roma venerdì scorso lo si trova su FB grazie ai contributi di Richard Avedal e Jean Luc Vernon, che pubblicano qualche foto e un paio di brevi estratti video. Il programma completo della serata ha offerto Mekanik Destruktiw Kommandoh, Hhai, Felicite Thösz, Ehn Deiss e The Night We Died.