19 settembre 2026

Al Cafe Oto londinese si celebra domani una speciale giornata in omaggio al 'mitico' Leo Feigin, ora quasi novantenne e da qualche tempo ritiratosi dagli impegni in prima persona: figura nota e cara a tutti grazie all'attività pluridecennale della sua Leo Records, forte di un catalogo di più di novecento titoli in LP e cd ahimè non più disponibili nel formato originale, ma via via ripubblicati in digitale su Bandcamp grazie all'operato di Phil Freeman. Alla storia dell'etichetta e a quella del suo tenace protagonista è dedicato il film Leo Records-Strictly For Our Friends (Axel Film, 2024) diretto dalla giovane regista rumena Ioana Grigore, che verrà proiettato nel corso di uno dei due appuntamenti in programma, quello pomeridiano, quando interverranno anche Simon Nabatov in solo e Sainkho Namtchylak in duo con Mia Zabelka. In serata sarà invece la volta del duo di Carolyn Hume con Paul May e del trio di Evan Parker, John Edwards e Mark Sanders.

https://www.cafeoto.co.uk/events/leo-records
https://daily.bandcamp.com/leo-records-label-profile
https://www.youtube.com/StrictlyForOurFriends

18 settembre 2026

Ogun conferma per oggi l'uscita ufficiale in cd e in formato digitale del nuovo album del trio Sarost formato da Larry Stabbins, Paul Rogers e Mark Sanders, come anticipato poche sere fa dallo splendido concerto al Vortex a Londra: si intitola The Granite Variations e documenta la partecipazione dei tre al Fringe Jazz di Bristol lo scorso 10 dicembre 2025. Due i lunghi brani presenti, corrispondenti ai due set mineralisti di quell'occasione: Biotite - che si ascolta anche su Bandcamp - e Tormaline.

https://ogunrecording.co.uk/sarost-the-granite-variations
https://www.larrystabbins.com/sarost

17 settembre 2026

Contemporaneamente al corposo On the Road contenente diversi concerti d'epoca del gruppo jazz/folk di Danny Thompson, Whatever, l'altro omaggio che Jazz in Britain pubblica in questi giorni è quello dedicato a Stan Tracey, nell'anno del centenario della sua nascita: Tribute to Monk, anch'esso triplo cd che offre tutte interpretazioni di brani di Thelonious Monk registrate in studio o dal vivo tra l'aprile 1982 e il febbraio 1983 da un settetto denominato Spectrum comprendente, oltre al pianista, Kenny Wheeler (oppure Henry Lowther), Peter King, Art Themen, Bobby Wellins (oppure Tony Coe), Roy Babbington e Clark Tracey. L'album segna l'avvio di una collaborazione con l'etichetta ReSteamed Records, interamente rivolta a materiali editi e inediti di Tracey, che senz'altro prelude a nuovi capitoli in futuro. A compilarne le note informative è, assieme a John Thurlow, uno dei protagonisti di allora, Art Themen: "In early April, Stan Tracey recorded a tribute album to Monk, with a group he called Spectrum. This idea was dreamt up by Adrian Kerridge, Stan's former engineer at Lansdowne Studios, who owned the facility. It was a limited-edition, one-off release on Adrian's own label, Switch, and featured Kenny Wheeler, Bobby Wellins, Art Themen, Peter King and Stan's trio with Roy Babbington and Stan’s son Clark. Later that year, in the October, the group debuted the release at the 100 Club in a Monk tribute concert with Henry Lowther laying in place of Kenny Wheeler. In the February of 1983, Stan’s Spectrum were one of the headlining bands at the first ever Ealing Jazz Festival. The line-up was as the previous Autumn but, this time, with Tony Coe replacing Bobby Wellins. The 100 Club and Ealing Jazz Festival performances were thankfully recorded and are included on this album."